Tecnologia israeliana utilizzata per localizzare i giovani dispersi in Thailandia

Tecnologia israeliana utilizzata per localizzare i giovani dispersi in Thailandia

La tecnologia israeliana di ricerca e soccorso è stata decisiva nei giorni scorsi per localizzare la squadra di calcio maschile scomparsa in Thailandia e ritrovata dopo nove giorni in una grotta.

Le squadre di soccorso israeliane sono state le prime a volare in Thailandia per unirsi alle operazioni di salvataggio, a cui stanno partecipando anche esperti internazionali, dei giovani di età compresa tra 11 e 16 anni e del loro allenatore di 25 anni.

I soccorritori hanno utilizzato un’avanzata tecnologia sviluppata dalla compagnia Maxtech Networks specializzata in apparecchiature di comunicazione di emergenza.

Tra le attrezzature e tecnologie sviluppate dalla società con sede a Yavne, in Israele, e inviate in Thailandia, come riporta Nocamels, c’è la radio professionale mobile Max-Mesh che consente la comunicazione mission-critical di radio mobili professionali attraverso l’infrastruttura virtuale, anche quando non è disponibile un’infrastruttura fisica.

Questo è possibile attraverso un algoritmo altamente sofisticato che collega i dispositivi, consentendo la connettività di comunicazione peer-to-peer wireless e un’infrastruttura virtuale per ritrasmettere voce e dati.

Il software Max-Mesh può essere integrato come software in vari sistemi di comunicazione che supportano più radiofrequenze per adattarsi al progetto del sistema radio esistente.

La tecnologia israeliana brevettata da Maxtech Networks garantisce scambi di voce e dati di alta qualità, migliora la copertura delle reti cellulari ed estende la gamma di hotspot Wi-Fi.

A portare radio e computer in Thailandia per dare supporto alle squadre di soccorso sul campo, è stato Yuval Zalmanov, attualmente ingegnere informatico senior presso Maxtech, che ha spiegato ai soccorritori come usare la strumentazione, oltre a fornire supporto tecnico.

Vista la conformazione complessa dell’area in cui si trovano intrappolati i giovani calciatori, che non favorisce nessun tipo di comunicazione, la radio mobile professionale Max-Mesh, che assomiglia ad un walkie-talkie, è stata l’unica tecnologia che ha consentito la loro localizzazione.

Il CEO e fondatore di Maxtech, Uzi Hanuni, ha dichiarato:

“Come azienda abbiamo deciso di contribuire con i nostri dispositivi a salvare quei ragazzi.Quando ci sono giovani a rischio, non ci pensi due volte a partire da Israele. È nella nostra natura”.

RetweeTech