Scienziato israeliano sta sviluppando vaccino contro l’Alzheimer

Scienziato israeliano sta sviluppando vaccino contro l'Alzheimer

Uno scienziato israeliano sta sviluppando un vaccino contro l’Alzheimer. Il prof. Eitan Okun, insieme al suo team di ricercatori, sta cercando di costruire una proteina che possa entrare nel flusso sanguigno, passare attraverso la barriera emato-encefalica, legarsi agli amiloidi e quindi essere visibile in una risonanza magnetica.

Gli accumuli di proteina beta-amiloide nel cervello rappresentano, infatti, uno dei segni distintivi della malattia.

Oltre al vaccino potenzialmente innovativo, il prof. Okun sta studiando nuovi modi per diagnosticare più velocemente l’Alzheimer utilizzando tecniche avanzate di risonanza magnetica, così da rilevare i primi segni di ammassi di proteine amiloidi nel cervello.

L’Alzheimer colpisce circa 47 milioni di persone in tutto il mondo e per ora rimane una malattia cerebrale irreversibile e letale.

I primi esperimenti sono stati eseguiti nel laboratorio di ricerca Paul E. Feder diretto dal prof. Eitan Okun, presso l’Università Bar-Ilan di Ramat Gan, e hanno già mostrato molti successi.

“Questi studi determineranno se il vaccino funziona effettivamente negli esseri umani”, ha detto a Israel21c il prof. Okun, che sta anche indagando sul motivo per cui le persone con sindrome di Down sono più inclini a sviluppare l’Alzheimer.

“A seconda del tasso di successo – ha aggiunto Okun – e degli effetti collaterali dei test [umani], saremo in grado di sapere quanto tempo è necessario per rendere il vaccino disponibile su scala globale”.

A parte il suo vaccino, lo scienziato israeliano sostiene che una combinazione di esercizio fisico e stimolazione ambientale può aiutare il cervello a scongiurare l’Alzheimer, in quanto aumentano e si rafforzano le connessioni che mediano la nostra capacità di generare ricordi.

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