Ricercatori israeliani pionieri di un nuovo paradigma nella lotta contro il cancro

Un gruppo di scienziati israeliani ha scoperto che il trucco per combattere il cancro è quello di modificare il sistema immunitario. La Food and Drug Administration ha accolto all’unanimità un nuovo rivoluzionario trattamento contro il cancro, nato da una ricerca made in Israel.

Si tratta di un cambiamento di paradigma nel modo in cui i medici e ricercatori trattano alcuni tipi di neoplasie.

Il cancro non può essere sconfitto dal solo sistema immunitario del paziente. Un gruppo di scienziati israeliani ha scoperto che il trucco è proprio quello di modificarlo. Utilizzando la terapia Chimeric Antigen Receptor T-Cell Therapy (CAR-T) per modificare geneticamente le cellule T, le cellule che combattono quelle infette da virus, possono essere create con una potente capacità di rilevazione di un cancro specifico.

Queste le parole del Dott.ssa Michal Besser:

Prendiamo il sangue dal paziente e isoliamo le cellule immunitarie del sangue prima di inserire un nuovo gene nelle cellule. Questo nuovo gene genera istintivamente le cellule e le rende in grado di riconoscere le cellule tumorali.

Le cellule modificate vengono poi replicate in un laboratorio e reintrodotte nel corpo del paziente dove si moltiplicano ancora di più – fortificando il sistema immunitario con le nuove cellule T più forti e aggressive.

È bene sottolineare che il CAR-T non è una cura universale del cancro. Ma con la sperimentazione clinica presso l’ospedale Sheba Medical Center specificamente destinata alla leucemia e al linfoma, appare che questa idea possa essere valida per tutti i tumori. Una volta che i ricercatori riescono ad identificare la singola firma molecolare del tumore, possono iniziare a sviluppare le cellule CAR-T che lo colpiscono. La sfida è assicurarsi di non colpire le cellule sane.

La base del trattamento di CAR-T è il risultato di più di 20 anni di ricerca in Israele da parte dell’immunologo Zelig Eshhar. Lo studio clinico in corso presso Sheba Medical Center è stato assistito da componenti genetiche ricevute dal National Cancer Institute nel Maryland.

CAR-T è ancora nelle sue fasi sperimentali, ma presso il reparto di onco-ematologia pediatrica e adulta presso lo Sheba Medical Center, il trattamento ha visto tassi di successo notevolmente elevati.

Risultati strabilianti

17 persone trattate, tutti pazienti i cui tumori si sono dimostrati resistenti alla chemioterapia e ai trapianti di midollo osseo. Di questi, il 17, 75% ha avuto una risposta positiva completa al trattamento sperimentale.

Il nuovo trattamento ha anche meno effetti collaterali rispetto ai metodi tradizionali. La chemioterapia uccide il sistema immunitario del corpo, lasciando un paziente debole e incapace di combattere le infezioni. CAR-T lascia intatto il sistema immunitario del paziente. Gli effetti collaterali del nuovo trattamento includono febbre e un basso tasso di neurotossicità.

La Dott.sa Michal Besser, Capo del laboratorio Ella Lemelbaum Institute for Immuno-Oncology presso lo Sheba Medical Center. Photo Credit | i24NEWS

RetweeTech