Project Debater: costruito ad Haifa il robot che dialoga con gli umani

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Si chiama Project Debater, il robot in grado di tenere dibattiti pubblici e dialogare direttamente con persone umane su argomenti quali l’esplorazione dello spazio e il valore della telemedicina.

Basato sull’intelligenza artificiale, il robot è un’iniziativa sviluppata dalla divisione di ricerca di IBM ad Haifa, in Israele, che lavora a questo progetto da sei anni.

All’inizio di quest’anno, Project Debater ha dialogato con Harish Natarajan, finalista nel Campionato mondiale di dibattito del 2016, in un dibattito incentrato sull’opportunità o meno di sovvenzionare le scuole dell’infanzia.

Project Debater all’IBM Think Summit di Tel Aviv

All’Expo di Tel Aviv la scorsa settimana, Project Debater ha invece valutato se la cannabis dovesse essere legalizzata. In questo caso il robot ha raccolto brevi argomenti dal pubblico, sia a favore che contro la legalizzazione della cannabis e poi li ha elaborati per generare narrazioni piuttosto coerenti, presentati come due discorsi separati.

Project Debater, con una voce femminile fortemente robotizzata, ha elaborato e pronunciato il suo discorso, in poco più di un’ora, all’IBM Think Summit, che si è tenuto a Tel Aviv.

Il pubblico ha sottoposto al robot 1.037 brevi argomenti fino a 36 parole tramite un sistema mobile, sia a favore che contro – la maggioranza degli argomenti era a favore della legalizzazione.

Project Debater ha quindi rimosso qualsiasi ridondanza, identificando automaticamente gli stessi argomenti utilizzando parole diverse e ha lavorato con 637 argomenti finali per identificare i temi sottostanti del dibattito e organizzare le narrazioni, offrendo discorsi sulla vita.

Il dott. Noam Slonim, ricercatore principale di Project Debater presso l’IBM Research di Haifa, ha detto che l’idea dietro Project Debater è intesa a migliorare il processo decisionale umano di fronte a domande complesse e ad aumentare la conversazione attraverso l’affermazione di fatti e argomenti rilevanti.

Slonim, come riporta Nocamels, ha precisato all’evento:

“Le decisioni migliori dovrebbero iniziare con attente considerazioni sui pro e contro”.

Le tre capacità di Project Debater

Il Dr. Ranit Aharonov, un manager del team di Project Debater, ha affermato che il sistema ha tre capacità di intelligenza artificiale rivoluzionarie: in primo luogo, la scrittura e la distribuzione del discorso basata sui dati; in secondo luogo, la sua comprensione dell’ascolto che può identificare affermazioni chiave nascoste in un lungo linguaggio parlato continuo; e terzo modellare i dilemmi umani in un grafico di conoscenza unico per abilitare argomenti di principio.

Project Debater utilizza fatti per ragionare e costruire argomenti, attingendo da un database di centinaia di milioni di articoli di riviste e riviste di fiducia. Riconosce anche le contro-argomentazioni e prepara le confutazioni.

I campi di applicazione del robot in futuro

L’obiettivo di questa invenzione non è sfidare l’uomo, ma aiutarlo a prendere decisioni migliori e ben ponderate.

A seguito dei discorsi fatti dal robot, il pubblico dell’IBM Think Summit ha potuto votare la narrativa più convincente. Project Debater viene considerato come l’inizio di una nuova era nell’interazione uomo-macchina.

Secondo IBM, in futuro Project Debater potrebbe essere utilizzato da aziende, dirigenti, funzionari governativi, legislatori e utenti quotidiani per “argomenti convincenti basati su prove”, “limitando così l’influenza di emozioni, pregiudizi, o ambiguità”.

Credit foto IBM

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