Patologie della vescica: startup israeliana elimina gli aghi

Vensica Medical è una di startup israeliana fondata nel 2014 che sta sviluppando VensiCare, una piattaforma per un’efficace erogazione di farmaci nella parete della vescica. VensiCare sfrutta la tecnologia terapeutica a ultrasuoni per aumentare la permeabilità della parete della vescica e guidare il farmaco con concentrazioni più elevate e profonde nella parete della vescica interessata. Il tutto avviene senza l’uso di aghi.

Oggi la tossina botulinica (comunemente chiamata Botox) viene iniettato nella parete della vescica come terapia alternativa dopo il fallimento dei medicinali somministrati per via orale. Il Botox viene iniettato nella parete della vescica usando il metodo chiamato cistoscopia. Per ottenere una migliore diffusione della tossina, l’urologo inietta il Botox in 20 siti sulla parete della vescica. Questa è una procedura dolorosa, complessa, spesso causa infezioni e avviene principalmente sotto sedazione.

VensiCare è una piattaforma che non prevede l’uso di aghi, con conseguente eliminazione del dolore dei rischi associati alle iniezioni. Inoltre, VensiCare consente una somministrazione uniforme della tossina a tutte le regioni della parete della vescica, per cui l’azienda prevede di migliorare i risultati clinici del trattamento e di eliminare il rischio di ritenzione, semplificando notevolmente la procedura.

Può essere utilizzata anche per trattare altre condizioni, come il cancro alla vescica e la cistite interstiziale.

RetweeTech