Israele: se il vaccino anti-cancro stesse per diventare realtà?

Israele: se il vaccino anti-cancro stesse per diventare realtà? Vaxil Bio Therapeutics, fondata da scienziati del Weizmann Institute, al fine di fornire un approccio innovativo per l’immunoterapia, ha annunciato che un vaccino potrebbe prevenire nel 90% la recidiva di un tumore.

VAXIL ha diligentemente avanzato la sua piattaforma di immunoterapia e pubblicato la sua ricerca e risultati clinici nelle migliori riviste mediche.

Secondo l’azienda il vaccino sviluppato nei propri laboratori potrebbe essere pronto entro la fine del 2017. Lo scopo è quello di curare il cancro, ma anche prevenirne le recidive.

ImMucin, questo il nome del vaccino, è testato sulle cellule del mieloma multiplo, tumore del midollo osseo che colpisce le plasmacellule, componenti importanti del sistema immunitario. Se tutto dovesse funzionare come previsto, questo vaccino è efficacie contro il cancro al seno e alla prostata, solo per citarne due.

Quando il corpo è invaso dal cancro, il sistema immunitario non reagisce, dal momento che sono cellule proprie. Virus e batteri inducono una risposta immunitaria perché il corpo non li riconosce.

Il nuovo meccanismo del vaccino è interessante: ImMucin provoca l’attivazione dei linfociti T che uccidono le cellule aventi la proteina MUC 1 sulla loro superficie.

MUC 1 è una proteina che si trova sulla superficie delle cellule tumorali. Il 90% dei tumori (leucemia, linfoma, mieloma) presentano la MUC 1 sulla loro membrana.

I tumori in fase avanzata ancora richiedono la chemioterapia o la chirurgia, ma il vaccino potrebbe ridurre il volume del tumore per ridurre la recidiva.

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