Israele: Alla scoperta della tecnologia che fiuta il cancro

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Israele: Alla scoperta della tecnologia che fiuta il cancro. Sebbene le tecniche diagnostiche basate su campioni di aria espirata siano state dimostrate già in passato, fino ad ora non c’è stata prova scientifica che le malattie avesse una “firma chimica” che le caratterizzasse.

Un team internazionale di 56 ricercatori da 5 cinque paesi ha confermato ciò che prima era solo una ipotesi, ovvero che diverse malattie siano effettivamente identificabili mediante campioni di aria espirata.

I risultati dei test, guidati dal professore arabo-israeliano Hossam Haick del Technion di Haifa sono stati pubblicati di recente da ACS Nano.

Lo studio, condotto su oltre 1.400 pazienti, ha rilevato 17 diverse malattie tra cui:

  • Cancro ai polmoni;
  • Cancro del colon-retto;
  • Cancro alla testa e al collo;
  • Cancro alle ovaie;
  • Cancro alla vescica;
  • Cancro alla prostata e al Rene;
  • Cancro allo stomaco, Malattia di Crohn e Colite Ulcerosa.

I ricercatori hanno testato la composizione chimica dei campioni di aria espirata utilizzando un metodo analitico accettato (la spettrometria di massa)

Una impronta digitale unica

Queste le parole del Prof. Haick:

Ognuna di queste malattie è caratterizzata da un’impronta digitale unica, il che significa una diversa composizione di questi 13 componenti chimici. Proprio come ognuno di noi ha un impronta digitale unica che ci distingue dagli altri, ogni malattia ha una firma chimica che la distingue da altre malattie e da un normale stato di salute. Queste impronte ci permettono di individuare le malattie utilizzando la tecnologia che abbiamo sviluppato.

Con una nuova tecnologia chiamata artificially intelligent nanoarray, sviluppata dal Prof. Haick, i ricercatori sono stati in grado di effettuare diagnosi veloci e poco costose sulla base del respiro del paziente. Grazie anche all’utilizzo di intelligenza artificiale, il team ha potuto analizzare i dati ottenuti dai sensori. Alcuni dei sensori sono basati su strati di nanoparticelle di oro e altri contengono una rete casuale di nanotubi di carbonio e rivestiti con uno strato organico per scopi di rilevamento e di identificazione.

Il Ptof. Haick è già ben noto per il suo SNIFFPHONE, un dispositivo in grado di rilevare il cancro allo stadio iniziale. Nato dall’unione con NaNose e di uno smartphone, lo SniffPhone è stato pensato per integrare il sistema di diagnostica del nano-nose (naso elettronico). In origine in NaNose isolava e identificava le molecole responsabili degli odori nel respiro umano. In fase di sviluppo, nel 2006, il Prof. Haick ha lavorato per trasformare il sistema in una tecnologia portatile ed economica che rivoluzionerà il costo e la velocità del processo di diagnosi.

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