Università di Tel Aviv e Technion: trovato batterio per depurare l’ambiente dall’arsenico

Università di Tel Aviv e Technion: Trovato batterio per depurare l’ambiente dall’arsenico. L’arsenico è un semimetallo tossico che contamina le acque. La contaminazione da arsenico colpisce milioni di persone in tutto il mondo, causandone spesso la morte.

La rimozione dell’arsenico dalle acque dolci è una grande sfida per scienziati e ricercatori di tutto il mondo. Ora un nuovo studio dell’Università di Tel Aviv pubblicato su Nature Communications getta luce su un nuovo modello biologico di disintossicazione da arsenico.

Secondo la nuova ricerca, l’Entotheonella, un batterio custodito nella spugna marina Theonella swinhoei e conosciuto perché è l’unico caso in cui un batterio protegge il suo ospite da avvelenamento da metalli. L’Entotheonella salvaguarda queste spugne contro i pericoli dell’arsenico e di altre tossine comuni.

Un risultato curioso

Il Prof. Ilan e il Dott. Boaz Mayzel hanno scoperto la curiosa capacità di queste spugne di accumulare una elevata concentrazione di arsenico superiore a quella trovata nell’acqua di mare. I ricercatori in questo nuovo studio, condotto in collaborazione con il Prof. Boaz Pokroy del Technion e del Dott. Fakra dell’Advanced Light Source del Barkley Lab, sospettano che sia proprio questo il batterio coinvolto nella disintossicazione. Infatti, dopo numerosi test, è stata scoperta una singola specie batterica che guida l’accumulo sia di arsenico che di bario.

Gli scienziati stanno quindi cercando di individuare il meccanismo utilizzato dal batterio per controllare la mineralizzazione degli elementi. Una volta identificati gli enzimi coinvolti nel processo, saranno in grado di cercarli nelle acque inquinate oppure utilizzarli nella depurazione delle stesse.

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