Ricercatori israeliani scoprono mutazione genetica per la longevità

L’aspettativa di vita media degli uomini americani è di 79 anni. Ora, i ricercatori israeliani hanno trovato una mutazione genetica che promuove la longevità, aumentando la durata della vita maschile di una media di 10 anni.

I ricercatori affermano di aver identificato, per la prima volta, una variazione genetica che modifica la funzione ormonale della crescita e incoraggia la longevità negli uomini. La ricerca iniziale ha visto l’analisi di 102 uomini ebrei americani di 100 anni. I risultati sono stati poi confrontati con altre tre popolazioni di persone, sempre di 100 anni, provenienti da tutto il mondo.

In tutti i gruppi, la delezione (ovvero la mancanza) dell’esone 3 (parte di un gene) dal gene del recettore dell’ormone della crescita è risultata significativamente più comune tra gli uomini (e non tra le donne) all’età di 100 anni, rispetto al gruppo di controllo che di età ne aveva 70.

In media, le persone nate con questa variazione vivevano 10 anni più a lungo di quelle senza di essa.

Secondo il Prof. Gil Atzmon dell’Università di Haifa, che ha condotto lo studio, questa variazione non è l’unica ragione della longevità, e molti dei partecipanti allo studio sono sopravvissuti oltre i 100 anni senza questa variazione.

La comunità scientifica è consapevole che i percorsi genetici legati all’ormone della crescita siano legati a loro volta alla longevità, ma ora i ricercatori israeliani hanno trovato una variante specifica la cui presenza o assenza può essere legata ad essa.

Queste le parole di Atzmon:

Questo studio comprende bene la connessione tra la funzione ormonale della crescita e la longevità. Il nostro obiettivo ora è realmente capire il meccanismo della variazione che abbiamo trovato, in modo da poterle implementare e consentire la longevità mantenendo un’alta qualità della vita.

RetweeTech