Israele: L’oasi delle startup nel Medioriente

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Israele: L’oasi delle startup nel Medioriente. A volte, la fortuna può essere pianificata. Ne sa qualcosa Smadar Lamdau, founder della startup israeliana con sede a Tel Aviv, Feelter, che si occupa di migliorare la shopping experience degli utenti online. Fondata nel 2013 da pionieri del settore high-tech, Feelter, si è recentemente trasferita nello spazio di co-working di Tel Aviv chiamato SOSA, che si definisce come una piazza per gli innovatori a livello mondiale. Andando oltre gli acceleratori e gli incubatori, l’ecosistema SOSA riunisce startup, investitori e multinazionali tutti sotto lo stesso tetto per nutrire e scalare l’innovazione. Numerose delegazioni globali e multinazionali vengono chiamate per incontrare startup israeliane.

Con un numero sempre più massiccio di diversi attori che si occupano di innovazione, SOSA collega direttamente le numerose tecnologie avanzate con le società leader a livello mondiale, creando “matrimoni” interessanti tra l’accademia, le startup, gli investitori e le aziende.

La rete SOSA oggi conta 2.500 startup, 150 partner, 45 investitori e ha ricevuto più di 150 delegazioni globali.

La corsa sulle montagne russe del mondo delle startup non è per i deboli di cuore. Volatile e traballante, è un mondo che oscilla tra alti e bassi. Israele, Startup Nation, ha perfezionato l’arte non solo di sopravvivere, ma anche di cogliere i fallimenti come opportunità.

Niv Adi, CEO di Letche, racconta la sua esperienza con SOSA e fa comprendere quanto essa sia una importante per nutrire e far crescere l’ecosistema delle startup israeliano:

SOSA è un posto speciale, quello di un connettore di genere che fornisce networking di qualità e supporto professionale quotidiano, consentendo relazioni particolari tra investitori e imprenditori, cosa difficile da trovare in qualsiasi altro luogo.

Anche il colosso energetico italiano Enel è stato attratto dal sistema SOSA.

L’Innovation Hub di Enel in Israele, suo unico impianto all’estero, collabora a stretto contatto con SOSA per lo screening e la lista di startup israeliane con cui vuole lavorare. Finora, ne ha incontrate tantissime, ha organizzato quattro boot camps per le delegazioni provenienti dall’Italia ed ora sta lavorando a stretto contatto con circa 20 aziende israeliane.

Israele può vantare la massima concentrazione a livello mondiale di innovazione e imprenditorialità, con un numero di startup e avanguardie della sperimentazione, superiore a quello di Cina, Gran Bretagna, Canada, Giappone e India, e con la più alta presenza di aziende quotate al NASDAQ.

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