Trattamento israeliano per le lesioni della cartilagine

Agili-C è una tecnologia israeliana rigenerativa del tessuto cartilagineo che potrebbe rivoluzionare il trattamento dei danni causati dall’osteoartrosi, una malattia degenerativa che interessa le articolazioni.

La cartilagine è il tessuto molle flessibile che funge da cuscinetto tra le articolazioni – soprattutto nel ginocchio – e che, se danneggiato, non si può auto riparare perché privo di vasi sanguigni.

Agili-C della CartiHeal è un impalcatura pronta all’uso e biologica, progettata per rigenerare la cartilagine mediante una procedura minimamente invasiva, che richiede solo alcuni minuti.

Finora, circa 200 pazienti hanno ricevuto l’impianto in 12 centri in tutta Europa e alcuni test stanno valutando l’ipotesi di utilizzo anche per le articolazioni come la caviglia e l’alluce, perché esiti da applicazioni su ginocchio, caviglia e alluce confermano la rigenerazione della cartilagine ialina e dell’osso subcondrale sottostante, oltre a un significativo miglioramento nei livelli di dolore e nella riduzione della sintomatologia correlata.

Nir Altschuler, fondatore e CEO di CartiHeal, spiega:

Riteniamo che possa rapresentare una buona soluzione per tutta una serie di esigenze oggi prive di risposta, specialmente per pazienti affetti da osteoartrite che non rispondono a un trattamento di natura conservativa, nei pazienti le cui condizioni non siano così gravi da richiedere la completa sostituzione dell’articolazione.

L’impianto, che ha già ricevuto il marchio CE, è composto da materiali biocompatibili e biodegradabili. Il quartier generale di CartiHeal si trova a Kfar Saba, in Israele.

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