Technion: nuovo algoritmo per accelerare terapie mediche e ridurre esperimenti sui topi

Technion: nuovo algoritmo per accelerare terapie mediche e ridurre esperimenti sui topi

Sviluppato un nuovo algoritmo che potrebbe accelerare lo sviluppo di nuove terapie mediche e ridurre in futuro gli esperimenti sui topi.

Il sistema è stato messo a punto da un team di ricercatori israeliani del Technion di Haifa e colleghi americani, i quali hanno illustrato il rivoluzionario algoritmo di apprendimento automatico basato su grandi dati, su Nature Methods.

L’uso di topi da laboratorio per la ricerca di base e preclinica è essenziale per far progredire la medicina e sviluppare nuovi farmaci e terapie in tutto il mondo. Gli studi sui topi sono fondamentali in esperimenti che non possono essere eseguiti, per vari motivi, sull’uomo.

La maggior parte delle sperimentazioni avvengono sui topi di laboratorio, ma non è sempre semplice estrapolare i risultati dello studio sui topi per comprendere gli effetti che il trattamento potrebbe avere negli esseri umani.

Accade anche che molti farmaci sono efficaci nei topi di laboratorio ma falliscono quando vengono testati nell’uomo.

Lo strumento sviluppato dai ricercatori del Technion, che preannuncia l’importanza dei risultati preliminari dei test sui topi nella fisiologia umana, potrebbe accelerare lo sviluppo di nuovi farmaci e ridurre drasticamente i costi di sviluppo.

Il sistema si chiama FIT (abbreviazione di Found in Translation). Usando i big data – la grande quantità di informazioni accumulate negli studi precedenti e raccolte su Internet – il sistema apprende la relazione tra l’espressione genica nei topi e la condizione umana equivalente.

Nel caso di un nuovo studio sugli animali, come la valutazione di un nuovo trattamento farmaceutico, il sistema identifica, per ciascun gene, se le informazioni raccolte da studi precedenti sono rilevanti e utili per il nuovo studio.

Se le informazioni sono pertinenti, il sistema adatta i risultati misurati nel nuovo studio e consente ai ricercatori di interpretare i nuovi risultati dello studio nei topi in modo che siano rilevanti per l’uomo.

Il team di ricerca è composto dal professor Shai Shai Shen-Orr della facoltà di Medicina Rappaport del Technion, insieme al professor Rob Tibshirani e al dottorando Wenfei Du dell’Università di Stanford. Lo studio è stato condotto dalla dott.ssa Rachelly Normand.

Il Professor Shen-Orr, come riporta un comunicato dell’istituto tecnologico con sede ad Haifa in Israele, ha affermato:

“Questo processo non solo migliora l’accuratezza della ricerca, ma impedisce anche falsi indizi e accorcia i processi di sviluppo di farmaci e terapie”.

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