Sviluppato un software che protegge le auto da attacchi informatici

Sviluppato un software che protegge le auto da attacchi informatici

Oggi sulla strada ci sono decine di milioni di auto connesse. La presenza di Internet in un veicolo espone conducenti e passeggeri ad attacchi informatici, in quanto c’è il rischio di potenziali intrusioni nelle reti online. Inoltre sono particolarmente a rischio le informazioni riservate o i segreti commerciali delle aziende tramite i device presenti all’interno della vettura.

L’attacco informatico consentirebbe ad attori esterni di assumere il controllo delle funzioni principali del veicolo e di comportarsi in modo irregolare, comportando rischi potenzialmente letali per chi vi si trova al suo interno.

SafeRide Technologies Ltd. ha sviluppato una tecnologia di sicurezza informatica per veicoli, destinata sia a veicoli commerciali che privati. Il sistema consente la sicurezza dei veicoli e la protezione dei dati personali e della privacy, i segreti commerciali, la reputazione dei venditori, le operazioni commerciali, la proprietà intellettuale e le vite umane.

Il dispositivo messo a punto dalla startup israeliana, con sede a Tel Aviv, monitora le minacce e le contrasta prima che giungano a buon fine. Il software raccoglie dati e analizza le informazioni presenti all’interno del veicolo, che solitamente vengono utilizzate per stabilire il normale funzionamento dell’auto.

Gli algoritmi, di intelligenza artificiale, sono attivi in modo costante e monitorano i dati e rilevano qualsiasi cosa che sembri anormale.

Quando il software rileva una minaccia o un’anomalia sconosciuta, avvisa il centro operativo di sicurezza, dove gli operatori decideranno come rispondere per fermare ulteriori escalation.

Il CEO di SafeRide, Yossi Vardi, come riporta il Times of Israel, evidenzia:

“Se qualcuno ad esempio riesce a infiltrarsi nell’auto e fa girare il volante in modo incontrollabile, il sistema lo rileva come un tentativo non autorizzato di controllare il veicolo. Il software protegge sia contro i bug nella programmazione dell’auto autonoma o connessa, sia contro gli attacchi informatici di infiltrati esterni”.

Nel caso in cui venissero inviate informazioni riservate di un’azienda dal veicolo al mondo esterno, il software di SafeRide è in grado di identificare quell’evento come anomalia e si attiva per limitare l’accesso ad altre aree più sensibili dell’auto.

Il software ha anche la capacità di inviare aggiornamenti di sicurezza ad altri veicoli al fine di evitare che il problema osservato possa diffondersi ad altre auto.

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