Studio israeliano rivela nuovo approccio contro la recidiva del cancro

Studio israeliano rivela nuovo approccio contro la recidiva del cancro. Alcuni ricercatori israeliani hanno dichiarato di aver trovato un modo per ridurre il rischio di recidiva di cancro post-chirurgico attraverso l’uso di un regime farmacologico che comprenda la combinazione di due farmaci che abbassano lo stress e l’infiammazione e che da anni sono già sul mercato.

La maggior parte dei decessi correlati al cancro è il risultato della ricrescita delle cellule tumorali dopo la chirurgia, la cosiddetta ricorrenza metastatica post-chirurgica. Nello stadio delle metastasi, le cellule primarie dei tumori si muovono in altre parti del corpo, dove proliferano fino a diventare letali.

Ora i ricercatori dell’Università di Tel Aviv in collaborazione con l’Università della California e tre ospedali israeliani hanno dichiarato di aver trovato un regime specifico di farmaci che, somministrato ai pazienti prima e dopo l’intervento chirurgico, “riduce in modo significativo il rischio di ricorrenza post-chirurgica del cancro”, in altri termini la recidiva.

I farmaci sono una combinazione di un beta-bloccante, che allevia lo stress e l’alta pressione sanguigna, e un farmaco antinfiammatorio. Il trattamento è sicuro e poco costoso. I due farmaci sono simili al prezzo dell’aspirina e sono facilmente somministrati ai pazienti senza controindicazioni, hanno detto i ricercatori in una dichiarazione. Lo studio è stato pubblicato nella rivista Clinical Cancer Research.

Queste le parole del Prof. Shamgar Ben-Eliyahu:

Abbiamo controllato le caratteristiche molecolari del tumore esplorato e abbiamo scoperto che il trattamento farmacologico somministrato rende il tumore meno metastatico. Quello che ancora non sappiamo e su cui vogliamo indagare è se questo miglioramento sarà tradotto in una riduzione della ricrescita del cancro e in una riduzione dei tassi di mortalità.

Approccio non convenzionale

Spiega ancora il Prof. Shamgar Ben-Eliyahu

Abbiamo intrapreso un approccio non convenzionale, deviando dall’attuale dogma medico. Anche all’interno del mondo medico abbiamo incontrato alcuni livelli di incredulità. Ma dopo aver condotto ampi studi e rivedendo la letteratura medica, siamo giunti alla conclusione che forse questo è il momento più importante per la prevenzione della recidiva del cancro.

Dopo gli studi preliminari i ricercatori stanno attualmente considerando uno studio clinico su larga scala per stabilire gli effetti benefici a lungo termine di questo trattamento.

La ricerca è stata guidata da Ben-Eliyahu in collaborazione con il Prof. Steven Cole dell’Università della California (UCLA); Prof. Oded Zmora dello Sheba Medical Center; Prof. Eran Sharon del Rabin Medical Center e il Prof. Tanir Ellweiss Kaplan Medical Center.

RetweeTech