Startup sviluppa la prima bistecca di manzo in provetta

Startup sviluppa la prima bistecca di manzo in provetta

Creata la prima bistecca in “provetta”, assomiglia alla vera bistecca ed è stata prodotta senza uccidere animali.

A svilupparla è stata la startup israeliana Aleph Farms Ltd., una società di prodotti alimentari che sta sviluppando un nuovo modo per far crescere la carne pulita. La procedura comporta il prelievo di un campione di cellule animali da una vera mucca e la loro riproduzione al di fuori dell’animale.

L’odore della carne è molto buono, il sapore è quasi simile ma richiede più lavoro per renderlo al 100% uguale a quello della carne vera. Non comunque lontani”, ha detto a The Times of Israel l’amministratore delegato e co-fondatore Didier Toubia, aggiungendo che “in certe condizioni la carne potrebbe essere anche kosher”.

Toubia ha inoltre affermato:

“Stiamo delineando il futuro dell’industria della carne. La settimana scorsa abbiamo diffuso una versione del prototipo del nostro progetto che dimostra che siamo in grado di sviluppare l’intero tessuto della carne. Abbiamo dimostrato la nostra capacità a raggiungere questo obiettivo. Crediamo che il nostro sia il primo vero pezzo di carne intero cresciuto al di fuori degli animali”.

L’azienda israeliana ha bisogno di almeno altri due anni di sviluppo prima di avere a disposizione un prodotto da immettere sul mercato.

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Nature, l’allevamento delle mucche per la carne ha un impatto negativo sull’ambiente e quindi è necessario ridurre il consumo di carne per ridurre le emissioni di gas ed evitare i cambiamenti climatici.

Secondo Toubia tutto “questo non è sostenibile a lungo termine e bisogna trovare un modo per risolvere questa crisi di proteine. Invece di sostituire la carne, la nostra idea è di produrre carne in modo sostenibile e pulito, senza antibiotici e senza macellare gli animali”.

Il processo di produzione inizia con l’estrazione di poche cellule da un animale vivo senza però causargli dolore. Queste cellule vengono nutrite e crescono per produrre una struttura complessa che replica il tessuto muscolare della carne.

Uno degli ostacoli a questo tipo di produzione di carne è stato quello di far interagire i vari tipi di cellule tra loro per costruire una struttura tissutale completa, come accadrebbe nell’ambiente naturale all’interno dell’animale. La sfida è trovare i nutrienti giusti e la loro combinazione che consenta alla matrice multicellulare di crescere insieme in modo efficiente, creando una struttura completa.

Aleph Farms ha dichiarato di aver superato questo ostacolo grazie a una piattaforma di bioingegneria sviluppata in collaborazione con il Technion di Haifa. Attualmente la startup si sta concentrando sulla carne di manzo, in seguito si occuperà di creare la carne da altri mammiferi e successivamente da pollame e pesce.

Il tessuto viene coltivato in recipienti che fungono da fermentatori, come in una fabbrica di birra. Qui le cellule sono nutrite e modellate in una struttura 3D che produce la carne. Il prodotto è stato finora prodotto solo in laboratorio, nella fase commerciale le cellule saranno coltivate nelle bio-fattorie.

Questa bistecca ha lo stesso valore nutrizionale del manzo regolare, incluso ferro e vitamine, ma in laboratorio il prodotto può essere manipolato per essere ancora più sano, riducendo al minimo l’impatto degli ingredienti meno buoni che si trovano nella carne, come colesterolo o grassi saturi.

RetweeTech