Startup israeliana sviluppa scooter elettrici gestiti con smartphone

Startup israeliana sviluppa scooter elettrici gestiti con smartphone

La startup Blitz Motors ha sviluppato delle motociclette elettriche veloci che vengono gestite con smartphone, non con chiavi, e sono destinate al mercato aziendale.

Raphael Moszynski, che ha fondato la società nel 2012 a Tel Aviv, a The Times of Israel dichiara:

“Volevo fare qualcosa di nuovo. Ho notato che nel mondo non ci sono motociclette elettriche ad alta velocità e così mi sono dedicato allo sviluppo di scooter intelligenti”.

Moto normali e veicoli elettrici

Per viaggiare da Tel Aviv alla vicina Herzliya, ad esempio, una moto ha bisogno di una velocità di 80 chilometri (50 miglia) all’ora almeno.

La maggior parte dei veicoli elettrici sulla strada oggi non sono ammessi sulle autostrade in quanto non soddisfano i requisiti di velocità, viaggiando ad un massimo di 45-50 km/h.

Blitz invece produce motociclette elettriche che raggiungono una velocità di circa 120 km/h e possono percorrere più di 100.000 chilometri – più di una normale motocicletta a benzina che ha una vita di circa 60.000 chilometri.

Le moto, gestite con smartphone, sono disponibili in due modelli: il Blitz 3000, con un motore da 3000 W simile a quello di una Honda 125 o Piaggio, e il Blitz 6.000, con un motore da 6.000 W, simile ad un Moto 250cc.

Startup israeliana sviluppa scooter elettrici gestiti con smartphone

Il design delle moto è fatto in Israele, insieme alla produzione della batteria e di altre parti elettroniche. L’assemblaggio avviene in Cina.

Come funzionano le moto della startup Blitz

Il software, comprese le tecnologie Bluetooth e GPS, tiene sotto controllo le moto – l’idea è che i conducenti saranno più attenti sapendo che possono essere monitorati. Inoltre, le motociclette sono dotate di sensori giroscopici per aiutare con l’equilibrio e frenano quando necessario. Tutto ciò aiuta a ridurre i costi assicurativi.

Le batterie al litio che alimentano le moto sono collegate a un sistema di gestione della batteria progettato in Israele. Questa tecnologia consente a Blitz di percorrere circa 100 chilometri per carica e di ricaricarsi in meno di tre ore, rispettando l’ambiente.

La startup israeliana ha appena completato i test delle sue moto in Israele. Adesso afferma di essere pronta per il mercato di massa e sta cercando di espandere le sue attività in Europa e in India.

Il fondatore della società ha infine precisato:

“Speriamo di avviare un programma di ridesharing in Europa e in Israele, insieme a un forte partner locale”.

RetweeTech