Startup israeliana prende di mira la malattia di Huntington

Startup israeliana prende di mira la malattia di Huntington. Una società biofarmaceutica israeliana, la Mitoconix Bio, ha ricevuto 20 milioni di dollari di investimenti per sviluppare un farmaco promettente per il trattamento della malattia di Huntington e altre patologie neurodegenerative.

Attualmente non c’è alcun farmaco che possa rallentare o arrestare la progressione di tali malattie, ha detto il Dott. Eyal Neria, CEO di Mitoconix Bio.

L’azienda è stata fondata nell’agosto 2016 da Daria Mochly-Rosen, dell’Università di Stanford. Mochly-Rosen ha guidato un team di ricercatori che hanno identificato le interazioni molecolari che causano i danni cerebrali.

L’eccessiva scissione mitocondriale è un processo patologico centrale nelle malattie umane, in particolare nella neurodegenerazione. Il cervello solitamente rappresenta solo il due per cento del peso corporeo di una persona, ma il 20 per cento del consumo di energia del corpo.

L’azienda si sta concentrando sullo sviluppo di un farmaco specifico per la malattia di Huntington, il suo successo potrebbe gettare le basi per trattamenti simili per per altre malattie neurodegenerative, tra cui il morbo di Alzheimer e di Parkinson.

L’azienda Mitoconix Bio è stata istituito presso l’incubatore biotecnologico FutuRx in Israele, che è sostenuto tra gli altri dalla Johnson & Johnson e dall’Innovation Authority israeliana.

Photo Credit | TheTimesOfIsrael

RetweeTech