Startup israeliana Pixtier trasforma foto aeree in perfette mappe 3D

Startup israeliana Pixtier trasforma foto aeree in perfette mappe 3D. Le mappe sono state tradizionalmente create da pionieri che hanno osato avventurarsi verso l’ignoto. Spinta dallo stesso spirito pionieristico, la startup israeliana Pixtier mira a guidare la prossima rivoluzione nella cartografia.

L’innovativa azienda ha progettato un programma software in grado di trasformare automaticamente una serie di foto aeree bidimensionali in accurate mappe digitali 3D. Queste mappe possono quindi essere utilizzate nella pianificazione urbana, la sicurezza del territorio, tour per la realtà virtuale e anche dai veicoli autonomi.

Per creare queste mappe 3D, l’unico input necessario per il software ideato da Pixtier è una serie di foto aeree di una città. Per esempio, si può utilizzare un drone per scattare foto aeree della città vecchia di Gerusalemme. In poche ore, il software di Pixtier genera automaticamente un modello 3D preciso di Gerusalemme, che può essere analizzato e modificato utilizzando software di modellazione come AutoCAD.

Urbanisti e architetti possono quindi utilizzare questi modelli 3D per la pianificazione urbana di una città. Grazie alle mappe 3D di Pixtier, gli architetti possono facilmente visualizzare i loro piani di costruzione in un modello accurato e digitale della città.

Questa tecnologia è utile anche per la progettazione e la costruzione di nuove infrastrutture. Ad esempio, la prossima rete 5G, ovvero la futura generazione di dati cellulare, richiederà l’immissione di antenne ogni poche centinaia di metri in tutte le città. L’unico modo per integrare questa infrastruttura in un ambiente urbano è con l’aiuto di una mappa 3D, come ha spiegato da Dror Ouzana CEO dell’azienda.

Pixtier è in continua evoluzione e ad oggi sta esplorando nuove applicazioni per le sue mappe 3D – al di là di pianificazione urbana. Per esempio, le mappe 3D possono essere integrate con la tecnologia VR per creare tour virtuali. In realtà, Pixtier ha già creato un tour virtuale del monastero di Mar Saba, appena ad est di Betlemme, completo di informazioni tratte da Wikipedia.

Queste mappe 3D potrebbero anche essere integrate nelle macchine senza conducente. Utilizzando telecamere, radar e altre tecnologie avanzate, le auto senza conducente saranno in grado di rilevare ed evitare le altre auto e ostacoli. Ma per la navigazione, hanno bisogno di mappe 3D con informazioni precise su vie, semafori e infrastrutture stradali.

RetweeTech