Startup israeliana cura disturbi neurologici con l’intelligenza artificiale

Startup israeliana cura disturbi neurologici con l'intelligenza artificiale

I pazienti colpiti da ictus e quelli con lesioni del midollo spinale possono curare la loro disabilità grazie ad un protocollo di trattamento elettromagnetico personalizzato sviluppato dalla startup israeliana BrainQ.

L’innovativa tecnologia prevede l’utilizzo di algoritmi di Intelligenza artificiale, sviluppati dalla stessa società, per individuare nel paziente le variazioni delle onde cerebrali (Elettroencefalografia o EEG). Queste onde cerebrali vengono esaminate e successivamente convertite in uno specifico protocollo di trattamento elettromagnetico.

Il metodo della startup BrainQ, che è già stato applicato sugli animali e nelle prime fasi di sperimentazione clinica sull’uomo, ha dato risultati molto promettenti.

L’invenzione esclusiva che utilizza l’intelligenza artificiale è il risultato dello sviluppo e del possesso di uno dei più grandi database di elettroencefalografia (EEG) basati su interfaccia BCI (Brain Computer Interface) per attività motorie. Una Brain Computer Interface, definita anche interfaccia neurale, è un mezzo di comunicazione diretto tra un cervello e un dispositivo esterno quale ad esempio un computer.

Startup israeliana cura disturbi neurologici con l'intelligenza artificiale

Il database che raccoglie la registrazione dell’attività elettrica dell’encefalo, permette di analizzare le onde cerebrali del paziente e di generare il protocollo di trattamento personalizzato.

Il CEO di BrainQ, Yotam Drechsler, come riporta il Globes, ha dichiarato:

“Siamo alla vigilia di una nuova era in cui la medicina di precisione basata sull’intelligenza artificiale sarà utilizzata per curare i disturbi neurologici, per i quali fino ad oggi non c’è stata una soluzione efficace. In breve tempo, abbiamo raggiunto dei risultati importanti e non vediamo l’ora di poter espandere la nostra tecnologia, posizionando ulteriormente BrainQ come leader nel mondo della medicina di precisione basata su BCI”.

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