Startup israeliana che “congela” il cancro ora punta a reni, ossa, fegato e prostata

Startup israeliana che “congela” il cancro ora punta a reni, ossa, fegato e prostata

Startup israeliana che “congela” il cancro ora punta a reni, ossa, fegato e prostata. Il trattamenti contro il cancro sono spesso processi notoriamente lunghi e impegnativi, che a volte richiedono una combinazione di chirurgia, radioterapia e chemioterapia. Questi trattamenti possono protrarsi per mesi o più e comportare una serie di effetti collaterali devastanti.

Dal 2006, l’IceCure Medical di Cesarea ha avanzato il concetto di crioablazione, un processo che usa il freddo estremo per congelare e distruggere il tessuto malato.

Nel 2012, utilizzando il sistema IceSense3 dell’azienda, i medici hanno sono riusciti a trattare tumori benigni al seno in quattro pazienti durante uno studio clinico condotto a Kamogowa, in Giappone. Il sistema è stato specificamente sviluppato per il trattamento dei fibroadenomi, che sono il tipo più comune di tumori benigni della mammella, tipici delle giovani donne tra i 15 ei 30 anni.

Ecco come funziona: dopo aver somministrato l’anestesia locale, un medico pompa l’azoto liquido a -170C attraverso un ago guidato dalla scansione a ultrasuoni per congelare il tumore senza alterare il tessuto circostante. L’intera procedura richiede circa 15 minuti, può essere effettuata in uno studio medico ed è praticamente indolore e mininvasiva da non influire sulla vita quotidiana del paziente. Oltre a contrastare direttamente le cellule tumorali, la crioablazione stimola anche le cellule ad attaccare l’area congelata, “insegnando” al sistema immunitario a riconoscere le cellule cancerose, afferma l’azienda.

Il CEO di IceCure, Eyal Shamir, ha sottolineato a NoCamels che IceSense3 si è concentrato principalmente sui tumori mammari benigni e maligni, ma ha anche lavorato sull’applicazione del trattamento su tumori polmonari, renali, epatici e ossei.

Nel 2013, la società ha annunciato test clinici di successo su pazienti con tumori al polmone maligni in Giappone ed ora stanno studiando ad un’applicazione per cancro alla prostata.

IceCure, è bene sottolinearlo, non ha inventato il metodo della crioablazione, che è noto da oltre vent’anni, ma ha inventato il prodotto più avanzato del suo genere sul mercato. Altre tecnologie di congelamento possono raggiungere temperature basse come IceCure, ma lo fanno molto più lentamente e molti sistemi non riescono a mantenere una temperatura di congelamento stabile. IceCure non solo raggiunge più velocemente le temperature di congelamento, ma può anche mantenere stabile una temperatura più fredda per almeno quaranta volte di più.

IceSense3 ha l’approvazione della Food And Drug Administration e della CE e l’approvazione da vari altri standard locali, tra cui Hong Kong, Singapore, Tailandia e Messico.

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