Startup arabe nel Medio Oriente? Solo in Israele!

Nel mese di febbraio 2013 è stato lanciato il primo incubatore per startup arabo-israeliane. Si chiama Naztech ed è finanziato dalla città di Nazareth, dall’autorità per lo sviluppo economico delle minoranze e dal Ministero dell’Economia israeliana.

Sottolinea Fadi Swidan, direttore dell’incubatore:

La comunità araba in Israele ha un accesso limitato alle nuove tecnologie, rispetto agli ebrei israeliani. Il nostro compito è quello di sostenere le startup i cui creatori provengono dalla comunità araba in Israele. Gli arabi israeliani hanno delle idee, ma come si può incentivarne lo sviluppo in un mercato altamente competitivo? La nostra missione è quella di rispondere a queste domande.

La guida professionale di giovani imprenditori è la forza sorprendente della Naztech:

Abbiamo un programma intensivo di sei mesi. Insegniamo marketing, adattamento di un progetto commerciale nel mercato economico, ma anche la creazione di un piano finanziario. Anche se le aziende non sono finanziate dal Naztech, le riunioni si svolgono con imprenditori e investitori con molta attenzione verso questi ultimi, molti dei quali si formano nelle università scientifiche israeliane, in prima linea nelle innovazioni tecnologiche.

Si tratta di una scommessa con il futuro che sta già cominciando a dare i propri frutti, come i partenariati e gli scambi che si stanno sviluppando a grande velocità con Tel Aviv.

Decine di startup con sede a Nazareth sono state sostenute dall’organizzazione in soli due anni. La nascita di un nuovo ecosistema, attraverso il lavoro di arabi-israeliani porterà a cambiare il rapporto che questa comunità possiede con le nuove tecnologie. La costante crescita degli utenti di internet in questa regione aprirà una finestra ancora più grande sulle opportunità di collaborazione con investitori israeliani e con altri paesi arabi. Una piccola rivoluzione tecnologica è in corso a Nazareth, dove il 70% della popolazione è musulmana ed il 30% è araba di confessione cristiana.

 

 

RetweeTech