SpinCare: il dispositivo che cura le ferite da ustione senza toccare la pelle

SpinCare Israele siliconwadi

Grazie ad una innovativa tecnologia sviluppata in Israele è possibile trattare le ferite da ustioni senza causare ulteriore dolore al paziente durante la medicazione.

Nanomedic Technologies Ltd, con sede a Lod, una città appena fuori Tel Aviv, ha realizzato un dispositivo medico innovativo, che aiuta le vittime di ustioni ad evitare il dolore insopportabile di solito associato al cambio di medicazione nel trattamento delle ustioni.

Il dottor Chen Barak, CEO dell’azienda israeliana Nanomedic, a NoCamels ha spiegato:

“E’ come una fasciatura, ma molto avanzata. Viene utilizzata per ferite molto gravi, come ustioni di secondo grado, ferite chirurgiche, ferite grandi aperte e ferite profonde parziali. Possono essere trattate anche ferite croniche e malattie dermiche”.

Il dispositivo si chiama SpinCare ed è un sistema portatile che crea sulla ferita uno strato nanofibroso per la riparazione e la guarigione dei tessuti senza alcun contatto da parte dell’operatore sanitario.

Il dispositivo israeliano è utilizzato negli ospedali europei e israeliani ed è previsto per il rilascio sul mercato commerciale entro la fine dell’anno.

Il dott. Barak ha inoltre dichiarato:

“L’aspetto unico del nostro dispositivo è che produciamo in loco uno strato cutaneo transitorio, uno strato protettivo che rimane sulla ferita durante tutto il processo di guarigione. La soluzione polimerica che utilizziamo è di nostra proprietà, con caratteristiche specifiche per il trattamento della ferita. Lo strato protettivo viene applicato a circa 20 cm dalla ferita, senza toccare la ferita. Ci possono volere due o tre settimane, ma lo strato è lì per proteggere la ferita e consentire la guarigione al di sotto della nuova pelle”.

C’è anche un rischio ridotto di infezione, perché la ferita non viene mai toccata. Ecco cosa dice in merito a questo il dottor Barak:

“Non è necessario sostituire lo strato protettivo. In genere, il dolore maggiore che i pazienti lamentano è il cambio traumatico delle medicazioni. Qui salti questo passaggio e questo è cruciale per il paziente e per l’assistente sanitario. Dopo la nostra applicazione, puoi tornare alla normale vita di tutti i giorni, comprese le prime docce e muoversi liberamente”.

Il dottor Chen Barak, che ha più di 20 anni di esperienza nello sviluppo e nella commercializzazione di dispositivi medici, afferma che la società, dopo aver ottenuto il marchio europeo CE, intende ottenere l’approvazione della FDA.

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