Sonda spaziale costruita in Israele pronta per atterrare sulla Luna

Sonda spaziale costruita in Israele pronta per atterrare sulla Luna

Una navicella spaziale, senza equipaggio, costruita in Israele dovrebbe atterrare sulla luna il 13 febbraio del 2019.

La notizia è stata comunicata, il 10 luglio, dall’organizzazione israeliana SpaceIL, che ha realizzato il veicolo in collaborazione con l‘Israel Aerospace Industries (IAI), la principale industria aeronautica di Israele.

La conferenza stampa per il lancio della notizia ai giornalisti, come riporta il Times of Israele, si è tenuta presso la sede israeliana dell’IAI, a Yehud.

La sonda sarà lanciata a dicembre da Cape Canaveral a bordo di un Falcon 9 il razzo della SpaceX, l’azienda aerospaziale statunitense con sede a Hawthorne negli Stati Uniti.

Il progetto di costruzione della navicella spaziale, iniziato sette anni fa, rientra nella partecipazione di SpaceIL al contest tecnologico di Google Lunar X Prize, per l’atterraggio di una piccola sonda sulla Luna.

Il contest si è concluso a marzo senza nessun vincitore, ma il gruppo israeliano ha deciso di andare avanti con il progetto.

La sonda sarà sottoposta ad un esperimento presso il Weizmann Institute of Science per misurare il campo magnetico della luna, completando il test entro due giorni.

Il veicolo spaziale, alto 1,5 metri, con quattro gambe e un peso di quasi 600 chilogrammi, sarà lanciato in un’orbita ellittica per avvicinarlo gradualmente alla luna, un viaggio che durerà due mesi ma che farà risparmiare il carburante necessario per un passaggio più veloce.

Il carburante è contenuto in dispositivi a palloncino all’interno del telaio metallico del velivolo, un motore si trova al centro, mentre altri più piccoli sono presenti sui lati.

La sonda è inoltre dotata di telecamere e apparecchiature di comunicazione in modo da poter essere continuamente in contatto con gli operatori sulla Terra.

Nel corso dell’incontro è stato evidenziato che la progettazione e lo sviluppo della navicella spaziale sono avvenuti in Israele.

Nei prossimi mesi la navicella sarà sottoposta a una serie di controlli e test intensivi presso l’Israel Aerospace Industries, anche con l’uso di simulatori, per dimostrare che resisterà alle condizioni di lancio, volo e atterraggio. A novembre il veicolo verrà inviato a Cape Canaveral per essere pronto per il lancio a dicembre.

Se l’atterraggio avrà successo, Israele farà parte delle poche nazioni che sono riuscite a raggiungere la Luna. Fino ad oggi, infatti, solo Russia (febbraio 1966), Stati Uniti (giugno 1966) e Cina (2013) sono riusciti nell’impresa di un atterraggio controllato sulla superficie lunare.

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