SodaStream progetta dispositivo che pulisce i mari dalla plastica

SodaStream progetta dispositivo che pulisce i mari dalla plastica

SodaStream sempre più impegnata a difesa dell’ambiente e del mare pulito. La società israeliana ha infatti progettato una innovativa tecnologia che può essere utilizzata per pulire il mare dai rifiuti di plastica.

Holy Turtle è il nome dell’unità galleggiante di circa 305 metri progettata per essere trainata lentamente da due imbarcazioni in mare aperto.

Il congegno è stato ideato da SodaStream, recentemente acquisita da PepsiCo, per individuare e raccogliere i rifiuti galleggianti evitando allo stesso tempo, tramite grandi fori di sfiato, di recare danni alla fauna selvatica.

Il dispositivo è stato testato nei giorni scorsi nel Mar dei Caraibi, al largo delle coste di Roatán, in Honduras. L’iniziativa ha visto la partecipazione di 150 dirigenti di SodaStream provenienti da 45 Paesi, rappresentanti dell’ONG ambientale Plastic Soup, oltre a specialisti ambientali internazionali, centinaia di bambini di sette scuole locali e funzionari governativi.

I partecipanti all’iniziativa ambientale, sono stati coinvolti nelle attività di pulizia della spiaggia, hanno partecipato a conferenze, workshop ed altri eventi. Gli studenti invece hanno ricevuto lezioni educative da esperti ambientali per diventare ambasciatori dell’ambiente all’interno delle loro comunità.

I rifiuti in plastica raccolti dalla Holy Turtle saranno utilizzati per creare un’installazione artistica così da sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema ed educare i consumatori di tutto il mondo a non ricorrere più alla plastica monouso in tutte le sue forme, compresi bicchieri di plastica, cannucce, sacchetti e bottiglie.

SodaStream, la cui sede centrale è a Lod in Israele, ha reso noto che l’idea di ripulire il mare dalla plastica è stata fornita da un video pubblicato dalla BBC nel 2017 che mostrava i lavori della fotografa subacquea Caroline Power, la quale durante le sue riprese subacquee documentava una zona di spazzatura galleggiante al largo della costa caraibica dell’isola Roatán.

L’azienda israeliana per realizzare questo congegno ha preso ispirazione dai sistemi di contenimento delle fuoriuscite di petrolio e SodaStream l’ha sviluppato in collaborazione con American Boon & Barrier Corporation, specializzata proprio nel contenimento di sversamenti di petrolio.

Daniel Birnbaum, Ceo di SodaStream ha dichiarato:

“Più di 8 milioni di tonnellate di plastica finiscono ogni anno nell’oceano. Si tratta di una plastica che non scompare: si trasforma in particelle minuscole, viaggia attraverso gli oceani, mette a rischio gli ecosistemi marini e finisce nella nostra catena alimentare. Dobbiamo tutti insieme unire le forze per ridurre il consumo di plastica usa e getta e impegnarci a cambiare le nostre abitudini all’insegna del riuso. Tutto è nelle nostre mani”.

SodaStream non ha brevettato il dispositivo in modo che altri possano utilizzare il design, inoltre rimarrà in Honduras per essere utilizzato per iniziative locali.

RetweeTech