SleepRate: una soluzione contro l’insonnia

In un mondo sempre più frenetico dormire bene, e la giusta quantità di ore, sembra ormai essere diventata un’utopia. Solo negli Stati Uniti, una persona su tre sperimenta un esteso periodo di insonnia che influisce negativamente sulla qualità della salute.

Una startup israeliana ha inventato SleepRate, una soluzione per aiutare a dormire ed a sfruttare al massimo le ore di sonno a disposizione.

I disturbi del sonno colpiscono una copiosa percentuale della popolazione mondiale rendendo questo problema una e propria “epidemia”. Gli effetti della mancanza di sonno si riflettono nella qualità di vita quotidiana:

  • rischio di addormentarsi alla guida;
  • difficoltà a svolgere attività quotidiane e lavorative;
  • maggiore probabilità di sviluppare malattie croniche (ipertensione, obesità, diabete).

SleepRate aiuta tutti coloro che cercano di ripristinare un sonno riparatore. La chiave del sistema è determinare le abitudini del sonno per analizzare quale comportamento debba essere corretto. Utilizzando un cardiofrequenzimetro, uno smartphone ed un microfono, SleepRate genera dei dati sulla base della variabilità della frequenza cardiaca per comprendere la qualità del sonno.

Come funziona SleepRate

SleepRate mette a disposizione un kit. Il sensore della frequenza cardiaca può essere comodamente indossato sul petto e, in modalità wireless, collegato allo smartphone. Indossando il sensore, SleepRate è in grado di valutare con precisione la qualità del sonno e rilevarne eventuali interruzioni.

Se viene identificata una condizione che merita ulteriori indagini l’applicazione consiglia di consultare un medico. In caso contrario, offre un piano di miglioramento personalizzato. Utilizzando metodi sperimentati dalla Clinica del Sonno di Stanford, questo sistema guida l’utente attraverso una serie di modifiche per migliorare la routine quotidiana. Queste possono includere obiettivi come svegliarsi alla stessa ora la mattina, la creazione di una zona dedicata al rilassamento prima di andare a letto oppure la regolamentazione di alcune abitudini come l’ora in cui si va a dormire.

La soluzione SleepRate utilizza la terapia cognitivo-comportamentale per l’insonnia, concessa in licenza esclusiva dalla Stanford University:

  • Tasso di successo nell’85% dei test clinici:
  • Utilizzata da importanti università e cliniche del sonno in tutto il mondo;
  • Riconosciuta dal National Institute of Health come “trattamento di prima linea” per curare l’insonnia.

Questo strumento è senza dubbio un dispositivo fai-da-te, nel caso in cui ci si dovesse rivolgere al medico, si potrà fare riferimento alla nuova tecnologia, sviluppata dai ricercatori dell’Università di Ben Gurion, che aiuta i medici a diagnosticare i problemi del sonno con un piccolo dispositivo.

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