Settore automobilistico: la nuova era dell’alta tecnologia israeliana

Quando si parla di legami tra Israele e l’industria automobilistica, possiamo sicuramente menzionare i recenti successi di aziende come Mobileye e Waze, che hanno generato una massiccia ondata di startup del settore delle auto.

Israele si è dedicata allo sviluppo di tecnologie avanzate per automobili, alcune nelle quali sono significativamente in anticipo sui tempi e stanno diventando strategicamente importanti per l’industria.

Il cambiamento più importante, è l’ingresso diretto delle case automobilistiche nello spazio di ricerca e sviluppo in Israele. Per comprenderne il significato, bisogna ricordare la gerarchia tradizionale secondo la quale l’industria automobilistica globale opera. La struttura è costruita su un sistema a due livelli: in alto ci sono le case automobilistiche, che compongono la “classe dirigente”, mentre dall’altra ci sono i fornitori esterni, che comprendono aziende tecnologiche, aziende che sviluppano e producono materie prime, i pezzi di ricambio e tutti gli altri componenti.

Ed è qui che entra in scena Israele.

General Motors istituì il proprio centro di ricerca e sviluppo in Israele nove anni fa, molto prima del buzz creato da Mobileye e Waze. Per molto tempo il centro israeliano ha lavorato in silenzio.

Dietro le quinte, le tecnologie sviluppate presso il centro hanno dato alla General Motors un vantaggio competitivo soprattutto nel mercato degli Stati Uniti e hanno fornito una nuova fonte di entrate.

Le tecnologie israeliane saranno integrate in milioni di veicoli della General Motors.

In un messaggio semplice, all’inizio dell’anno, la General Motors ha annunciato l’intenzione di espandere notevolmente le proprie operazioni nei centri avanzati di Israele. La società aumenterà il pool di dipendenti in Israele da 100 a 300, un investimento strategico sia in termini locali e globali.

Auto a guida autonoma

Una delle divisioni chiave della ricerca che riceverà rinforzo nei prossimi anni, sarà quella dei veicoli autonomi. GM ha comunicato che il centro di sviluppo a Herzliya sarà l’unico centro specializzato General Motors fuori degli Stati Uniti. In futuro Israele potrà anche ospitare i prototipi specializzati di veicoli autonomi.

Per inciso GM è uno dei maggiori clienti di Mobileye (azienda made in Israel che si occupa di visione artificiale e tecnologie di prevenzione degli incidenti). Naturalmente, molti esperti sostengono che in futuro la Mobileye possa diventare il fornitore di tecnologie per i veicoli autonomi della General Motors

L’importanza di Israele all’interno della scena automobilistica non può essere sottovalutata, perché abbiamo grandi recenti investimenti, come il gigante delle auto Volkswagen che ha deciso di investire 300 milioni di dollari nella startup israeliana Gett.

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