Sette startup testano tecnologie grazie al fondo d’investimento dell’Università di Tel Aviv

Sette startup testano tecnologie grazie al fondo d'investimento dell'Università di Tel Aviv

L’Università di Tel Aviv ha istituito un fondo di Venture Capital, una forma d’investimento ad alto rischio ma con elevati ritorni economici, per sostenere le startup – fondate da studenti – che hanno dimostrato la fattibilità tecnologica dei dispositivi progettati.

Il TAU Ventures, aperto a tutti i laureati e studenti dell’Università di Tel Aviv, intende promuovere l’imprenditorialità all’interno del campus.

I progetti, ancora in fase iniziale, su cui sarà rivolta l’attenzione riguardano l’intelligenza artificiale, con particolare attenzione alle tecnologie di elaborazione del linguaggio naturale, alla robotica e data science.

Un comitato di professionisti ha già selezionato sette “giovani” startup israeliane, i cui nomi sono stati resi noti qualche giorno fa, che parteciperanno al programma di accelerazione.

Gli startupers, che saranno ospitati presso la TAU Ventures di Tel Aviv, riceveranno sostegno economico e assistenza da esperti universitari e dell’industria durante la fase di sperimentazione delle loro tecnologie.

Le sette startup selezionate per il programma sono:

CannyAI, la cui tecnologia consente l’editing, la modifica e la sintesi di video per l’industria cinematografica e televisiva utilizzando l’intelligenza artificiale.

AutoPlay AI, uno sviluppatore di robot che testano autonomamente i prodotti software.

Extend, che sta sviluppando una tecnologia che espande la realtà collegando le capacità umane a quelle dei droni.

Clone, impegnata a sviluppare tecnologie di realtà virtuale per consentire di portare virtualmente una persona da un posto all’altro.

Talamoos, che sta sviluppando piattaforme visive di prossima generazione, basate su sistemi di previsione di big data e machine learning.

Cyabra, la cui tecnologia dovrebbe proteggere marchi e organizzazioni da disinformazione e identità fittizie.

Legal Automation, che sta sviluppando un sistema in grado di analizzare automaticamente i documenti e applicare loro una logica e prendere decisioni.

Nimrod Cohen, managing partner di TAU Ventures, come riporta il Times of Israel, ha affermato:

“Le sette startup che prenderanno parte al programma sono state scelte con grande cura e a mio avviso sono la punta di diamante della tecnologia avanzata presente in Israele. Faremo tutto il possibile per aiutare queste startup a raggiungere il loro obiettivo”.

RetweeTech