Serrature intelligenti: la prossima grande sfida israeliana

Dopo televisioni e frigoriferi intelligenti, il prossimo passo tecnologico è “comandare” la porta d’ingresso di casa.

Mul-T-Lock, azienda produttrice di porte e serrature, sta lavorando ad un nuovo sistema basato sull’utilizzo di Bluetooth che permetterà agli utenti di creare chiavi virtuali per consentire o negare l’accesso a case e uffici. Il sistema ENTR consente agli utenti di controllare l’ingresso con uno smartphone, tablet o qualsiasi altro dispositivo dotato di Bluetooth.

Grazie anche all’applicazione, ENTR permette di bloccare o sbloccare le porte dal proprio dispositivo. La chiave virtuale consiste in una serie di lettere, numeri e segnali – in altri termini, un codice chiave – che interagisce direttamente con la serratura. Le chiavi possono essere permanenti o create ogni qual volta ce ne fosse bisogno, come ad esempio per consentire l’ingresso a visitatori sporadici.

L’applicazione può anche bloccare un codice valido nel caso in cui l’entrata sia vietata ad orari specifici.

Il sistema si basa su algoritmi sviluppati da Freescale, un produttore di chip statunitense che possiede un centro di Ricerca e Sviluppo in Israele.

Secondo Shmuel Barka, Direttore di Freescale:

Il sistema ENTR è un buon esempio di come la tecnologia possa aiutare a costruire gli oggetti del futuro utili alla società. Siamo in concorrenza con un grande numero di aziende, ma ci sono pochi esempi come Freescale. I nostri chip sono disponibili per molteplici configurazioni e con una forte versatilità per tutte le applicazioni.

Micha Kimchi, CEO di Mul-T-Lock, ha sottolineato:

Siamo stati attenti a creare un equilibrio tra facilità d’uso e sicurezza, scegliendo componenti e materiali sicuri. Abbiamo intenzione di sviluppare sempre più prodotti per soddisfare questo mercato.

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