Robot israeliano al servizio dell’agricoltura

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Robot israeliano al servizio dell’agricoltura. Gli agricoltori, in un futuro non troppo lontano, potrebbero essere in grado di proiettare con precisione i loro rendimenti di frutta con l’aiuto di AGRYbot, un robot che sta prendendo forma nel centro di Israele.

Conosciuto più formalmente come Robotic Sonar for Yield Assessment and Plant Status Evaluation, AGRYbot è un sistema sonar montato sull’estremità di un manipolatore robotico capace di identificare la firma acustica di diverse entità nel terreno agricolo.

Utilizzando sofisticati algoritmi e l’invio di onde sonore riflesse nell’ambiente, l’AGRYbot fornirà agli agricoltori un indicatore del potenziale di rendimento dei prodotti.

Questo sistema è in grado di calcolare il peso dei frutti sulle piante e di determinare il numero di foglie presenti.

AGRYbot è un progetto congiunto, realizzato da Avital Bechar, capo scienziato presso l’Agricultural Research Organization del Volcani Center ed una sua squadra e ricercatori dell’Università di Tel Aviv.

Al giorno d’oggi, gli agricoltori valutano la resa ad occhio nudo con l’aiuto di un piccolo campione e spesso non è una valutazione precisa anzi, nel 50% dei casi i risultati sono errati.

Come spiegato da Bechar, avere delle valutazioni accurate, è fondamentale per una varietà di scopi. Ad esempio, un agricoltore potrebbe notare la necessità di rimuovere alcuni frutti per garantire che la pianta ne dia di più grandi. Oppure per creare dei programmi di lavoro precisi e capire quante persone occorre assumere per raccogliere i frutti dai campi.

Bechar spera che la tecnologia che si sta sviluppando possa  cambiare in futuro il volto dell’agricoltura. Al momento, tuttavia, si tratta di un prototipo che opera sia all’interno che all’esterno per condurre test ed esperimenti.

Lo step successivo è quello di trasformare il prototipo in un prodotto pronto per il mercato per porre fine ai problemi di valutazione di rendimento.

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