Ricercatori scoprono che le meduse possono eliminare i rifiuti in mare

Ricercatori scoprono che le meduse possono eliminare i rifiuti in mare

Le meduse possono ridurre al minimo i rifiuti di plastica che si trovano in mare, nota anche come microplastica a seguito di un processo di degradazione.

L’innovativa soluzione arriva da ricercatori israeliani in collaborazione con colleghi internazionali. Il dottor Dror Angel, del Dipartimento di Civiltà Marittime dell’Università di Haifa, ha guidato un team di ricercatori che ha valutato come le meduse possano essere utilizzate per isolare le microplastiche in acqua marina e oceanica, creando un filtro a base di muco di medusa.

La ricerca fa parte del progetto Go Jelly, un consorzio internazionale di sviluppatori di tecnologie, analisti aziendali, compagnie di pesca, istituti di ricerca e scienziati che lavorano con università e centri di ricerca in tutto il mondo per “promuovere una soluzione gelatinosa contro l’inquinamento da microplastiche“. Il progetto è finanziato dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell’Unione Europea.

Da gennaio, il dottor Angel e il suo team hanno esaminato attentamente il ruolo del muco prodotto dalle meduse e se potrebbe essere usato come agente di cattura per sviluppare un filtro da utilizzare negli impianti di trattamento delle acque reflue e nei processi industriali per smaltire i rifiuti.

Il dott. Dror Angel ha dichiarato a NoCamels che la ricerca si concentra principalmente su tali colture in quanto potrebbero aiutare a prevenire gran parte della produzione di microplastiche nei sistemi marini.

Il progetto è ancora nelle sue fasi preliminari e il team di ricerca ha finora raccolto un certo numero di particelle di plastica per il test. La seconda parte del progetto prevede la raccolta di un gran numero di meduse in mare. Le meduse nel Mar Mediterraneo ad esempio hanno dimostrato di produrre una quantità insolitamente grande di muco, che è promettente per lo sviluppo di un filtro futuro.

Il dott. Angel spiega:

“Secondo uno studio del 2018, le meduse hanno più probabilità, rispetto ad altre forme di vita marina, di ingerire detriti di plastica, ma non sappiamo se la plastica sia rimasta bloccata su di loro o se la medusa stessa effettivamente mangia la plastica. Se venisse dimostrato che le meduse ingeriscono volentieri la plastica, potrebbero avere un grande impatto sull’ambiente marino”.

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