Ricercatori israeliani sviluppano vaccino contro il melanoma

Ricercatori israeliani vaccino melanoma

I ricercatori dell’Università di Tel Aviv hanno sviluppato un nuovo nano-vaccino per il melanoma, il tipo più aggressivo di cancro della pelle.

Questo approccio innovativo si è dimostrato efficace nel prevenire lo sviluppo del melanoma nei topi e nel trattamento dei tumori primitivi e delle metastasi derivanti dal melanoma.

I risultati di questa ricerca, come riporta Israel21c, sono stati pubblicati sul Nature Nanotechnology del 5 agosto.

Il melanoma si sviluppa nelle cellule cutanee che producono melanina o pigmento cutaneo.

La prof.ssa Ronit Satchi-Fainaro, presidente del dipartimento di fisiologia e farmacologia e capo del laboratorio di ricerca sul cancro e nanomedicina presso la facoltà di medicina della TAU Sackler, ha affermato:

“La lotta contro il cancro in generale, e il melanoma in particolare, è progredita negli anni attraverso una varietà di modalità di trattamento, come la chirurgia, la chemioterapia, la radioterapia e l’immunoterapia; ma l’approccio vaccinale, che si è dimostrato così efficace contro varie malattie virali, non si è ancora materializzato contro il cancro. Nel nostro studio abbiamo dimostrato che è possibile produrre un nano-vaccino efficace contro il melanoma e sensibilizzare il sistema immunitario alle immunoterapie”.

Il vaccino sviluppato dai ricercatori

I ricercatori hanno sfruttato minuscole particelle, di circa 170 nanometri di dimensioni, realizzate con un polimero biodegradabile. All’interno di ciascuna particella, hanno “impacchettato” due peptidi: brevi catene di aminoacidi, che sono espresse nelle cellule di melanoma. Hanno quindi iniettato le nanoparticelle (o “nano-vaccini”) in un modello murino con melanoma.

Le nanoparticelle hanno stimolato il sistema immunitario dei topi e le cellule immunitarie hanno imparato a identificare e attaccare le cellule contenenti i due peptidi, ovvero le cellule di melanoma.

Ricercatori israeliani vaccino melanoma

Come hanno spiegato i ricercatori israeliani: “d’ora in poi, il sistema immunitario dei topi immunizzati attaccherà le cellule di melanoma se e quando compaiono nel corpo”.

I ricercatori israeliani hanno dimostrato l’efficacia del vaccino in tre diverse condizioni: come misura preventiva nei topi sani; per trattare un tumore primario nei topi in combinazione con l’immunoterapia; e per trattare i tessuti prelevati da pazienti con metastasi cerebrali da melanoma.

La prof.ssa Satchi-Fainaro ha infine detto:

“La nostra ricerca apre le porte a un approccio completamente nuovo – l’approccio vaccinale – per un trattamento efficace del melanoma, anche nelle fasi più avanzate della malattia. Riteniamo che la nostra piattaforma possa essere adatta anche ad altri tipi di cancro e che il nostro lavoro sia una solida base per lo sviluppo di altri nano-vaccini contro il cancro”.

Credit foto Israel21c

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