Ricercatori israeliani studiano nuovo trattamento contro la SLA

Ricercatori israeliani studiano nuovo trattamento contro la SLA

I ricercatori dell’Università di Tel Aviv hanno comunicato di aver trovato la base per un nuovo trattamento contro la SLA, conosciuta con il nome di Morbo di Lou Gehrig, che causa l’atrofia dei muscoli e produce invalidità permanente nei pazienti.

Attualmente non esiste una cura per la malattia e l’aspettativa di vita di una persona affetta da SLA è in media da due a cinque anni dal momento della diagnosi.

Il dott. Eran Perlson, del Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia presso la facoltà di medicina Sackler della TAU, a Times of Israel, ha detto:

“Non stiamo affermando di aver trovato la cura per la SLA, ma abbiamo sicuramente spostato il campo. I risultati raggiunti potrebbero essere la base per un futuro farmaco”.

Lo studio mette in evidenza, per la prima volta, l’importanza delle molecole tossiche per la secrezione muscolare nella patologia della SLA.

La ricerca, condotta dai dottorandi Roy Maimon e Ariel Ionescu in collaborazione con il dottor Oded Behar del Hadassah Medical Center di Gerusalemme, è stata recentemente pubblicata sul Journal of Neuroscience.

L’idea alla base dello studio era di ottenere informazioni sulla causa della malattia e il meccanismo che c’è all’origine. I ricercatori si sono pertanto concentrati sull’area in cui i motoneuroni interagiscono con i muscoli, le prime aree danneggiate dalla SLA.

Il loro studio ha rivelato che nelle persone colpite dalla malattia, il muscolo secerne fattori tossici che causano danni. Hanno anche scoperto che questi fattori tossici sono legati ai recettori speciali trovati sui neuroni.

Nelle persone con SLA il livello di tossicità è risultato essere più alto, ma c’è stato anche un aumento del numero di recettori.

I ricercatori hanno scoperto che questa maggiore tossicità si verificava quando c’erano livelli ridotti di uno specifico microRNA (miR): il miR-126-5p, nei modelli SLA (sclerosi laterale amiotrofica). I microRNA sono piccole molecole che regolano la trasformazione delle proteine e svolgono un ruolo importante in molti altri processi cellulari.

Questo miR potrebbe un giorno essere usato per trattare la SLA. Gli esperimenti eseguiti in laboratori dai ricercatori israeliani sui topi hanno dimostrato che i sintomi della SLA possono essere migliorati manipolando il miR-126-5p.

Il team ha scoperto che la manipolazione genetica di quel particolare microRNA ha rallentato significativamente il processo di degenerazione neuronale.

I ricercatori prevedono di condurre uno studio completo che coinvolga altri tessuti non muscolari danneggiati dalla malattia.

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