Ricercatori israeliani dimostrano come hackerare un computer con una lampadina

Ricercatori israeliani dimostrano come hackerare un computer con una lampadina. Un team di ricercatori del Weizmann Institute ha recentemente dimostrato come gli hacker possono utilizzare il più semplice dei dispositivi domestici, una lampadina, per hackerare un computer e lanciare un cyber attacco su larga scala.

I ricercatori israeliani si sono concentrati sulla violazione di ordinari dispositivi collegati a internet, per mostrare come sia facile prendere il controllo dei dispositivi e sferrare un attacco hacker.

L’esperimento è stato effettuato da Eyal Ronen, Colin O’Flynn, Adi Shamir e Achi-O Weingarten. I ricercatori si sono concentrati su semplici lampadine intelligenti (come quelle della Philips, controllabili tramite wi-fi) per dimostrare come da una sola di esse sia possibile far partire un attacco su grande scala, come se fosse una reazione a catena.

Questo il commento dei ricercatori:

L’attacco può iniziare inserendo una sola lampadina “infetta” in qualsiasi punto della città, e quindi far partire in modo catastrofico la diffusione dell’attacco in tutto il mondo in pochi minuti.

Il team è riuscito a infettare a distanza la prima lampadina sfruttando una debolezza del protocollo ZigBee Light Link, il linguaggio wireless che dispositivi di uso quotidiano utilizzano per connettersi l’uno all’altro.

In un altro esperimento il team è riuscito a prendere il controllo delle luci di una stanza presso il Weizmann Institute.

Abbiamo usato solo delle attrezzature che costano qualche centinaio di dollari che sono dunque facilmente reperibili.

Il team avverte che questo è solo l’inizio del problema ed hanno già avvertito la Philips di questa falla nella sicurezza dei loro dispositivi i quali sono già intervenuti per risolverla.

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