Ricercatori israeliani rivelano i danni dell’insonnia

Siete irritabili o scontrosi dopo una lunga notte? La fatica mette la maggior parte delle persone di cattivo umore, ma un nuovo studio israeliano individua il meccanismo neurologico responsabile dell’aumento di ansia a causa dell’insonnia, anche se si fosse perso il sonno per una sola notte.

La Prof.ssa Talma Hendler dell’Università di Tel Aviv spiega:

Prima del nostro studio, non era chiaro da cosa dipendessero le reazioni emotive provocate dalla perdita di sonno. Abbiamo scoperto una perdita della nostra “neutralità”, ovvero si perde la capacità del cervello di dire cosa è importante e cosa invece non lo è. Improvvisamente diventa tutto importante.

Il team di ricerca guidato dalla Prof.ssa Hendler presume che la perdita di sonno possa ostacolare la capacità del cervello di decifrare le immagini emozionali.

L’insonnia potrebbe portare a scarsa capacità di giudizio e ansia

Per rilevare le risposte emotive, i ricercatori hanno misurato l’attività neurologica nel cervello dei partecipanti utilizzando l’elettroencefalografia (EEG) e poi hanno mostrato le immagini ai partecipanti volte a richiamare diverse risposte emotive.

Ad esempio, le immagini di gatti sono state associate ad emozioni positive, mentre le immagini di corpi mutilati sono state associate a emozioni negative. Oggetti comuni, come un cucchiaio, sono stati ritenuti come “immagini neutre”.

Per testare il livello di concentrazione, i ricercatori hanno condotto un secondo esperimento in cui i partecipanti sono stati invitati a compiere un compito semplice. Il team ha scoperto che dopo una notte senza sonno, i partecipanti sono stati distratti da ogni singola immagine (tanto neutra quanto emotiva), mentre chi aveva ben riposato veniva distratto solo da immagini emozionali.

L’effetto prodotto dall’insonnia, è provocato dal cambiamento dell’attività dell’amigdala, un insieme di neuroni responsabili dell’elaborazione emotiva nel cervello.

Secondo Hendler:

Questi risultati rivelano che, senza dormire, il semplice riconoscimento di quello che è un evento emotivo e quello che è un evento neutro è interrotto. Possiamo perdere la nostra capacità di risolvere più o meno importanti questioni e ciò può portare ad una scarsa capacità di giudizio come anche l’ansia.

Lo studio è stato recentemente pubblicato sul Journal of Neuroscience e i ricercatori stanno attualmente esaminando nuovi metodi di intervento sul sonno per aiutare il trattamento di ansia, di depressione e di disturbi da stress traumatico in cui la regolazione emozionale può anche essere influenzata dal sonno.

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