Ricercatori del Technion sviluppano tecnica per valutare l’efficacia dei “cocktail” di antibiotici

Technion Israele siliconwadi

Ricercatori delle facoltà di biologia e scienze informatiche del Technion di Haifa, hanno sviluppato un quadro innovativo per misurare l’efficacia dei “cocktail antibiotici”, che combinano diversi tipi di farmaci. Gli antibiotici sono una delle più importanti scoperte nella storia della medicina.

Il loro studio, come si legge in un comunicato pubblicato dall’Istituto tecnologico israeliano, mostra come l’efficacia di un cocktail di antibiotici dipende dal numero di antibiotici diversi presenti in esso.

La ricerca è stata condotta dal Prof. Roy Kishony e dal dottorando Dor Russ della Facoltà di Biologia ed è stata pubblicata sulla rivista Nature Microbiology con il titolo “Additivity of inhibitory effects in multidrug combinations”.

Lo sviluppo di farmaci basati sugli antibiotici naturali è iniziato un secolo fa, grazie alle ricerche di Sir Alexander Fleming, Howard Fleury e Sir Ernest Chain, che hanno ricevuto congiuntamente il Premio Nobel per la Medicina nel 1945. Fleming osservò per la prima volta le proprietà antibiotiche di una muffa da cui è stata prodotta la penicillina, ma furono Chain e Fleury a svilupparla in un trattamento utile. Ai tre scienziati è stato attribuito il merito di aver salvato la vita di oltre 200 milioni di persone in tutto il mondo.

Gli antibiotici sono una varietà di molecole derivate da microrganismi che controllano la loro crescita o uccidono altri batteri. Gli antibiotici sintetici, che di solito sono legati chimicamente agli antibiotici naturali, sono stati prodotti per svolgere gli stessi compiti.

Nonostante abbia salvato così tante vite umane, il successo degli antibiotici è un’arma a doppio taglio. Questo perché l’uso di antibiotici porta all’evoluzione di batteri resistenti agli antibiotici, un processo che il Prof. Kishony ha dimostrato in passato utilizzando una piattaforma unica che ha sviluppato con i suoi colleghi dell’Università di Harvard.

Oggi, molti ricercatori esprimono preoccupazione per un’era post-antibiotica in cui i batteri non saranno più sconfitti dagli antibiotici. Uno dei contributi del Prof. Kishony in questo contesto è un metodo per stimare l’attuale livello di resistenza di un dato batterio agli antibiotici e per prevedere la resistenza che probabilmente si svilupperà in futuro. Sulla base di queste informazioni, è possibile prescrivere gli antibiotici più efficaci per il paziente.

L’attuale studio ha esaminato l’efficacia dei cocktail di vari antibiotici. I ricercatori israeliani hanno sviluppato un sistema innovativo e automatizzato che permette di misurare con precisione l’effetto di diverse combinazioni di antibiotici sui batteri.

Hanno scoperto che quando il numero di farmaci in una combinazione aumenta, aumenta anche il dosaggio totale del farmaco richiesto per l’inibizione della crescita, ma il dosaggio di ogni singolo farmaco può essere ridotto senza ridurre l’efficacia del cocktail.

I ricercatori hanno esaminato diverse combinazioni di più antibiotici su diversi tipi di batteri, confermando così l’efficacia di questo nuovo sistema che hanno sviluppato.

Lo studio è stato sostenuto dall’US National Institutes of Health (NIH), dall’Israeli Centers for Research Excellence (I-CORE) e dall’European Research Council (ERC).

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