Ricercatore israeliano studia terapia per migliorare il sistema immunitario contro i tumori

Ricercatore israeliano studia terapia per migliorare il sistema immunitario contro i tumori

Per combattere il cancro è necessario rafforzare il sistema immunitario. È questo il tema centrale su cui si basa lo studio del ricercatore israeliano Rony Dahan del Laboratorio di Immunologia e Immunoterapia per il Cancro del Weizmann Institute of Science di Rehovot.

Una delle principali aree di ricerca di Dahan è la proteina CD40, che attiva il sistema immunitario per combattere i tumori quando viene stimolata da anticorpi specifici.

Gli anticorpi hanno la forma di una Y e fino ad oggi la maggior parte dei ricercatori aveva osservato come le “braccia” degli anticorpi si legano alle proteine. Il professor Dahan ha invece deciso di analizzare il “tronco” della Y, che interagisce con quelli che vengono chiamati recettori “Fc” sulla cellula immunitaria.

Rony Dahan, che ha conseguito la laurea in biologia molecolare e un dottorato di ricerca in immunologia molecolare presso il Technion di Haifa, ha dichiarato a Israel21c:

“Poiché i farmaci esistenti non sono stati progettati per colpire i recettori Fc, abbiamo progettato un farmaco di seconda generazione che ha preso di mira alcuni di questi recettori e migliorato il loro effetto positivo. Stiamo continuando a studiare il ruolo dei recettori Fc per comprendere meglio come il sistema immunitario colpisce i tumori e per migliorare l’immunoterapia contro il cancro”.

Normalmente ci vogliono anni per spostare un farmaco dallo sviluppo alla commercializzazione, ma Dahan dice che la Food and Drug Administration (FDA) statunitense spesso concede autorizzazioni rapide per immunoterapie promettenti “dal momento che si tratta di tumori avanzati” per i quali non c’è la speranza di una cura utilizzando i farmaci esistenti.

L’obiettivo del Laboratorio di Immunologia e Immunoterapia per il Cancro del Weizmann è di capire come funzionano i farmaci, così da abbinare il farmaco giusto alla persona giusta, evitando di utilizzare un periodo di trattamento decisivo su un farmaco che non è efficace e che può essere molto costoso e avere tossicità.

Il farmaco immunoterapico contro il cancro creato dal professor Dahan e già testato in laboratorio sui topi, è risultato 30 volte più efficace dei composti esistenti. L’obiettivo dell’immuno-oncologia è di eliminare la chemioterapia a favore di farmaci mirati. Certamente sono necessarie ulteriori ricerche per ottimizzare le terapie, migliorare i risultati e avviare la sperimentazione umana.

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