Ricerca israeliana: le cellule che causano allergie potrebbero combattere il cancro del colon

Israele cancro siliconwadi

Le cellule che provocano allergie potrebbero essere utilizzate per combattere il cancro del colon. È quanto sostengono i ricercatori dell’Università di Tel Aviv.

In un nuovo studio i ricercatori israeliani dimostrano come gli eosinofili, i globuli bianchi responsabili dell’asma cronico e delle allergie moderne, possono essere utilizzati per eliminare le cellule maligne del cancro del colon.

La ricerca è stata condotta dal Prof. Ariel Munitz del Dipartimento di Microbiologia e Immunologia Clinica presso la Sackler School of Medicine dell’Università di Tel Aviv (TAU) e condotto dallo studente di dottorato Hadar Reichman della TAU in collaborazione con i colleghi del Dipartimento di Gastroenterologia del Centro Medico di Tel Aviv.

Come scrive il The Times of Israel, a dare maggiori indicazioni sullo studio è il prof. Ariel Munitz:

“Gli eosinofili sono globuli bianchi che secernono proteine ​​fortemente distruttive. Possono aver giocato un ruolo evolutivo nella lotta contro i parassiti. Ma ora che la maggior parte delle persone, in particolare in Occidente, gode di buona igiene e pochi parassiti, gli eosinofili sono diventati agenti distruttivi, causando allergie e asma. La nostra nuova ricerca ha teorizzato che poiché gli eosinofili sono in grado di uccidere i parassiti e possono causare danni ai polmoni dei pazienti asmatici, potrebbero giocare un ruolo nel trattamento del cancro e sarebbero in grado di uccidere le cellule tumorali”.

Il più grande deposito di eosinofili si trova nel sistema digestivo, quindi i ricercatori israeliani hanno deciso di testare le loro teorie inizialmente sul tumore del colon.

Nella prima fase del loro studio, i ricercatori hanno scelto un campione di 275 pazienti con tumore, in modo da stabilire il numero di eosinofili presenti nel tumore in relazione allo stadio e alla gravità della malattia.

Il prof. Minitz spiega cosa è stato scoperto dopo questa fase di osservazione:

“Abbiamo scoperto che maggiore è il numero di eosinofili nelle cellule tumorali, meno grave è la malattia, questo rappresenta una chiara correlazione. Abbiamo anche scoperto che quando gli eosinofili sono stati attivati da una proteina chiamata IFN-gamma, hanno indotto una risposta ancora maggiore di uccisione del tumore”.

Il fatto che gli eosinofili rappresentano uno strumento specifico nella lotta contro le cellule tumorali apre nuove strade per il trattamento del cancro.

I ricercatori israeliani sperano che questa scoperta possa portare a sviluppare nuovi farmaci, come evidenziato infine dal prof. Munitz:

“Abbiamo scoperto un nuovo obiettivo per l’immunoterapia per i pazienti oncologici: gli eosinofili. Speriamo che la nostra ricerca serva da base per lo sviluppo di farmaci in una serie di approcci diversi”.

Lo studio, pubblicato su Cancer Immunology Research, è stato sostenuto dalla Israel Cancer Research Foundation, dalla Israel Cancer Association e dalla Israel Science Foundation.

RetweeTech