Ricerca israeliana: come gli smartphone ci stanno rendendo più stanchi e irritabili

La luce blu emessa dagli smartphone, dai computer e da molti altri device è dannosa per il sonno. Questo è ciò che si è sempre ipotizzato, ma ora vi è una base scientifica.

La luce blu danneggia in modo grave sia la durata sia la qualità del sonno, afferma uno studio congiunto dell’Università di Haifa e dell’Assuta Sleep Clinic i quali hanno individuato che invece la luce rossa non produce alcun effetto.

Quale sarebbe dunque la soluzione? Ecco il commento del Prof. Abraham Haim dell’Università di Haifa:

La soluzione? Smettere di utilizzare il dispositivo prima di dormire o utilizzare filtri per bloccare la radiazione nociva.

La luce blu disturba significativamente la continuità del sonno, dicono gli scienziati israeliani. Secondo i test, i volontari dopo l’esposizione alla luce rossa si sono svegliati una media di 4,5 volte la notte, mentre dopo l’esposizione alla luce blu sono arrivati anche ad una media di 6,7 ​​volte.

Nella seconda parte dello studio, nel laboratorio del sonno di Assuta, i partecipanti sono stati esposti a schermi di computer dalle ore 21 alle 23, un orario in cui la ghiandola pineale inizia tipicamente a produrre melatonina.

Quindi i partecipanti sono stati esposti a quattro tipi di luce:

  1. Azzurro ad alta intensità;
  2. Azzurro a bassa intensità;
  3. Luce rossa ad alta intensità;
  4. Luce rossa a bassa intensità.

La qualità e la durata del sonno sono stati misurati da strumenti che misurano le onde del cervello e da questionari.

L’esposizione alla luce blu riduce la durata del sonno in media di circa 16 minuti. Non suona troppo sconvolgente, ma i test hanno mostrato anche una riduzione della produzione di melatonina, il che significa, che l’orologio biologico del corpo e i meccanismi naturali vengono seriamente interrotti.

Un esempio, è che la luce blu impedisce al corpo di attivare il meccanismo naturale che abbassa la temperatura corporea davanti al sonno.

In altri termini, dopo l’esposizione alla luce blu, i volontari hanno comunicato di essersi svegliati molto più stanchi.

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