Proseguono gli studi dei ricercatori israeliani sulla sclerosi multipla

Proseguono gli studi dei ricercatori israeliani sulla sclerosi multipla

In tutto il mondo, circa 3 milioni di persone sono afflitte dalla sclerosi multipla (SM), una malattia autoimmune incurabile in cui il sistema immunitario attacca la membrana grassa (guaina mielinica) che isola le lunghe estensioni delle cellule nervose.

La mielina danneggiata impedisce ai nervi di comunicare correttamente con il cervello, causando sintomi quali visione offuscata, difficoltà a camminare, capogiri e debolezza muscolare.

Anche se esistono terapie che possono rallentare la progressione della malattia, le cause dell’inizio della sclerosi multipla non sono ancora completamente note.

I ricercatori del laboratorio del Prof. Roy Beck-Barkai della School of Physics dell’Università di Tel Aviv, in collaborazione con i ricercatori del Technion e del Weizmann Institute of Science, hanno cercato di scoprire come piccoli cambiamenti strutturali nelle membrane influenzano la funzione dello strato mielinico.

In uno studio precedente fatto nel 2016, hanno scoperto che la funzione ottimale della guaina mielinica come strato isolante dipende da come queste membrane sono organizzate.

Quando funzionano al meglio, le membrane mieliniche sono impilate l’una sull’altra come strati di pasta sfoglia. A volte le membrane mieliniche hanno la forma di tubi e questa struttura anormale interrompe la loro funzione e potenzialmente porta a malattie come la sclerosi multipla.

I ricercatori israeliani, come riporta Israel21c, sapevano già che la temperatura e la concentrazione di sale possono influenzare la struttura molecolare delle membrane. Adesso hanno trovato ulteriori indizi a sostegno di questa teoria.

Il primo indizio è venuto da studi che mostrano una possibile connessione tra una dieta ad alto contenuto di sale e la progressione della malattia.

Un altro indizio è stato trovato nel lavoro del dottore tedesco Wilhelm Uhthoff, il quale nel 1890 aveva osservato che i pazienti con sclerosi multipla hanno problemi di vista in seguito a docce calde o esercizio fisico.

I ricercatori israeliani hanno scoperto che un’alta concentrazione salina o una temperatura elevata nell’ambiente cellulare causano il passaggio delle membrane dalla normale struttura impilata alla struttura a forma di tubo deformata.

Anche se gli esperimenti sono stati condotti su membrane in provetta, i loro risultati possono essere in linea con i cambiamenti cellulari che avvengono negli esseri umani.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Proceedings of National Academy of Sciences (PNAS).

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