Progetto israeliano e tedesco per studiare le nuvole utilizzando dieci minuscoli satelliti

Progetto israeliano e tedesco per studiare le nuvole utilizzando dieci minuscoli satelliti

Dieci satelliti, ognuno del peso di tre chilogrammi e delle dimensioni di una scatola da scarpe, in pochi anni entreranno in orbita per iniziare a colmare alcune lacune in merito a quanto sappiamo delle nuvole e del loro ruolo nel clima.

A guidare questo progetto interdisciplinare, unico nel suo genere, sono tre ricercatori: due israeliani e un tedesco. Si tratta del prof. Yoav Schechner della Facoltà di Ingegneria Elettrica Viterbi del Technion di Haifa, esperto di computer vision e tomografia computerizzata, e del prof. Ilan Koren, esperto di fisica delle nuvole e della pioggia, del dipartimento Earth and Planetary Sciences del Weizmann Institute of Science di Rehovot.

Insieme ai due ricercatori israeliani anche il prof. Klaus Schilling del Center for Telematics di Würzburg, leader nel campo della tecnologia di formazione di piccoli satelliti.

Ispirati dalla TAC medica (tomografia computerizzata), che osserva e mappa l’interno di un paziente, i progettisti stanno creando un sistema che rivelerà immagini dettagliate in 3D sulla struttura e le proprietà esterne ed interne delle nuvole.

Esaminando piccoli gruppi di nuvole che in genere non vengono considerati dalle attuali tecnologie di telerilevamento, la missione può risolvere alcune delle principali incertezze che limitano la modellazione atmosferica e la previsione del clima.

La missione spaziale, chiamata CloudCT, ha recentemente ricevuto un finanziamento di 14 milioni di euro dal programma Synergy dell’European Research Council (ERC), si tratta della somma massima che può essere assegnata da questo programma.

Le nuvole hanno un ruolo chiave nel bilancio energetico della Terra e nel suo ciclo dell’acqua; anche piccoli errori nella valutazione delle proprietà delle nuvole possono portare a maggiori inesattezze nelle previsioni climatiche.

Come riporta un comunicato del Weizmann, il prof. Ilan Koren ha dichiarato:

“I satelliti studiano nuvole di grandi dimensioni, ma non hanno la risoluzione per osservare le piccole nuvole, che invece temperano il clima, da un lato, e dall’altro possono essere molto sensibili ai cambiamenti climatici. Questo è il motivo per cui c’è un bisogno impellente di misurare correttamente queste nuvole di piccole dimensioni, capire la loro natura e la loro interazione con le condizioni ambientali mutevoli. CloudCT può aprire la strada a questa comprensione”.

Gli scienziati stanno formando i loro team e stanno iniziando ad elaborare i dettagli del progetto CloudCT, che sarà testato prima del suo lancio.

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