Per debellare il tumore una nuova terapia basata su linfociti T e sistema immunitario

Per debellare il tumore una nuova terapia basata su linfociti T e sistema immunitario

Un nuovo trattamento basato sull’immunoterapia sta per essere sviluppato nella cura contro il cancro. La terapia, basata su linfociti T, è progettata per sfruttare il potere che ha il sistema immunitario di colpire e attaccare efficacemente le cellule tumorali.

I linfociti T sono infatti fondamentali per la capacità che possiede il sistema immunitario nell’individuare e uccidere le cellule tumorali. Tuttavia, vi sono casi in cui il sistema immunitario non è in grado di uccidere le cellule tumorali, ad esempio quando le cellule T sono in numero insufficiente, oppure non sono in grado di funzionare correttamente o non riconoscono il cancro come estraneo al corpo.

La società Kite Pharma ha sviluppato la terapia CAR-T che utilizza i linfociti T – globuli bianchi che attaccano cellule estranee o anormali – del sistema immunitario di un paziente per riconoscere e attaccare le cellule maligne dei tumori.

Sviluppata in Israele presso il Weizmann Institute of Science, la terapia antitumorale personalizzata chiamata CAR-T preleva le cellule immunitarie dal sangue di un paziente e le “riprogramma” in modo che, quando vengono reintrodotte nell’organismo, le cellule immunitarie vanno dritte verso le cellule tumorali e le eliminano.

Le terapie che vedono l’applicazione della tecnologia CAR-T hanno la capacità di rivoluzionare i trattamenti impiegati nella lotta contro il cancro del sangue e anche per tumori solidi, offrendo terapie su misura per il singolo paziente.

I linfociti T chimerici sono cellule del sistema immunitario del paziente, ingegnerizzati in laboratorio in modo da rispondere in maniera più efficace contro il tumore una volta reintrodotti nell’organismo.

Per debellare il tumore una nuova terapia basata su linfociti T e sistema immunitario

Il metodo prevede di prelevare i linfociti T dal sangue del paziente e coltivarli in laboratorio. I ricercatori prelevano linfociti T da un malato di cancro e aggiungono il gene per la produzione di un recettore detto CAR (Chimeric Antigen Receptor), che sappia riconoscere le cellule tumorali. Quando questi linfociti CAR-T vengono introdotti nel paziente, cercano le cellule tumorali e le distruggono.

Il recettore è trans-membrana, cioè attraversa per tutto il suo spessore la membrana cellulare: all’esterno la molecola ha la struttura di un anticorpo che permette di prendere di mira in maniera specifica le cellule tumorali; all’interno agisce come un segnale che spinge la cellula ad attivarsi con particolare aggressività contro le cellule tumorali stesse. In questo modo, i linfociti diventano dei veri e propri killer antitumorali.

Leader nella terapia che utilizza linfociti T ingegnerizzati in laboratorio, la società biofarmaceutica sta trasformando il trattamento contro il cancro in quella che è potenzialmente la più grande scoperta dopo l’introduzione della chemioterapia.

A metà maggio Kite ha annunciato che uno tre centri per la produzione di questa terapia, verrà realizzato in Europa, vicino Amsterdam, ed sarà operativo a partire dal 2020.

Kite Pharma è stata fondata in Israele nel 2009 dall’oncologo Arie Belldegrun, che ha studiato presso l’Università Ebraica di Gerusalemme e il Weizmann Institute of Science, e da Joshua A. Kazam.

La tecnologia della terapia che si basa sulle cellule T del recettore chimerico di antigene (Car-T), che è il cuore del farmaco, è stata sviluppata presso il Weizmann. Lo scorso anno la società biofarmaceutica è stata acquisita da Gilead Sciences.

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