Ospedale israeliano apre un’esclusiva unità di diagnosi rapida del cancro

L’ospedale israeliano Sheba Medical Center ha recentemente avviato un progetto pilota di una unità esclusiva dedicata alla diagnosi rapida di cancro (Rapid Cancer Diagnostic Unit).

L’obiettivo è quello di aiutare i pazienti a ridurre la burocrazia medica e ricevere i risultati degli esami oncologici – analisi del sangue, biopsie, risonanza magnetica e TAC – entro due settimane rispetto ai tre mesi che normalmente questo processo può impiegare.

Secondo il suo fondatore, il Dott. Damien Urban, direttore di oncologia presso il Centro, si tratta di una novità rivoluzionaria unica in Israele e forse in tutto il mondo.

L’approccio di diagnosi rapida è praticamente sconosciuta nel mondo occidentale. I pochi centri diagnostici rapidi in paesi come Regno Unito, Stati Uniti e Canada si concentrano su tumori specifici come prostata, polmone, seno e colon.  Ma non ho visto nulla riguardo ai test oncologici trasversali.

Il Dott. Urban ed il suo staff hanno riconosciuto la necessità di semplificare drasticamente il processo al fine di ottenere una diagnosi rapida con conseguente veloce attivazione della terapia opportuna per sconfiggere il cancro.

Se vi è in atto una carcinogenesi (ovvero il processo che trasforma cellule normali in cellule cancerose), la corsa contro il tempo diventa un fattore determinante.

Il trauma psicologico che deriva dall’attesa dei risultati diagnostici può avere un impatto devastante sul paziente. Normalmente il paziente sperimenta un “congelamento” della propria routine quotidiana. Questo è esattamente ciò che il Dott. Urban vuole evitare, ovvero superare questo processo con la creazione dell’unità diagnostica rapida per il cancro.

Da quando è stato aperta, l’unità pilota ha ricevuto circa 90 pazienti con un’ampia varietà di tumori sospetti. Per ora, è aperto solo ai residenti israeliani. I pazienti vengono indirizzati direttamente dal proprio medico a rivolgersi allo Sheba, ed in questa sede gli specialisti effettuano tutti i test utilizzando le tecnologie più avanzate dell’ospedale.

L’unità è composta da un team multidisciplinare di oncologi, radiologi, patologi e un medico di medicina nucleare, che dedicano il loro tempo al progetto pilota in aggiunta alle loro altre regolari mansioni.

RetweeTech