Ogni goccia d’acqua dovrebbe essere utilizzata due volte. Il metodo israeliano contro la siccità

Ogni goccia d’acqua dovrebbe essere utilizzata due volte per far fronte alla sempre più grave penuria di risorse idriche”, ha dichiarato Dan Shechtman, vincitore del premio Nobel per la chimica 2011, in una recente intervista esclusiva con Xinhua, una delle agenzie di stampa della Repubblica Popolare Cinese.

Molte persone in tanti paesi soffrono di una grave penuria di risorse idriche e questo è un grosso problema, ha detto Shechtman.

Un rapporto del World Bank spiega che quasi un quarto dei paesi del mondo sta soffrendo la carenza di risorse idriche. Stime approssimative dimostrano che ben due terzi della popolazione mondiale soffrirà di una crisi idrica entro il 2025.

Il problema dell’acqua nel mondo è un problema cruciale e gli sforzi dovrebbero iniziare fin da ora per giungere ad una soluzione.

Siamo in grado di fornire acqua pulita a tutti nel mondo ma richiede una pianificazione a lungo termine sul mondo, non solo sui singoli paesi.

Pertanto, agli occhi di Shechtman, è vitale sviluppare e implementare tecnologie per salvare, gestire e sfruttare appieno le risorse idriche al fine di far fronte alla carenza di risorse.

Con l’obiettivo di combattere la carenza di risorse idriche, Israele, dove circa il 60% del territorio è arido, ha sviluppato tecnologie avanzate per la gestione delle acque, tra cui la desalinizzazione, l’irrigazione a goccia e il sistema di riciclaggio delle acque reflue.

Non soffriamo di siccità per due motivi“, ha detto Shechtman, “uno è la desalinizzazione che ci consente di avere acqua pulita e fresca e l’altro è il sistema di riciclaggio dell’acqua“.

Finora, Israele ha costruito e gestito sei grandi impianti di desalinizzazione e l’80% dell’acqua potabile in Israele è offerta da questi sistemi. Inoltre, il Paese sta esportando le sue straordinarie tecnologie in circa 150 paesi e zone.

Attualmente, nel Negev, situato nel sud di Israele e coperto dal deserto, il 70% dell’agricoltura è irrigato da acqua riciclata.

Questa tecnologia, che sembra essere molto semplice, fa grandi cambiamenti. Ecco perché Israele non solo ha abbastanza frutta e verdura in una zona che soffre di una grave siccità, ma vende frutta e verdura anche in Europa.

Shechtman si è dedicato all’introduzione di tecnologie avanzate israeliane per la gestione dell’acqua in paesi che soffrono di carenza idrica e in paesi desiderosi di migliorare l’utilizzo delle risorse idriche, compresa la Cina.

Finora, oltre 400 aziende tecnologiche coinvolte nel settore della gestione delle risorse idriche in Israele stanno servendo lo Stato stesso e altri paesi del mondo. Già negli anni ’90, la Cina condusse una cooperazione grazie alla quale nel paese è stata ampiamente utilizzata la tecnologia dell’irrigazione a goccia.

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