Nvidia si affida a sviluppatori israeliani per integrare l’intelligenza artificiale nei processori grafici

Nvidia si affida a sviluppatori israeliani per integrare l'intelligenza artificiale nei processori grafici

I processori grafici di Nvidia a cui sarà applicata l’intelligenza artificiale saranno sviluppati in Israele.

La società statunitense ha già un centro di ricerca e sviluppo in Israele, dove sviluppa i processori denominati Graphic Processing Units (GPU), che hanno elevate capacità di elaborazione e calcolo, originariamente progettati per la creazione di giochi per computer avanzati e immagini 3D.

La piattaforma GPU permette di introdurre immagini visive incredibilmente dettagliate e offre anche la possibilità di aggiungere intelligenza artificiale.

Adesso per sviluppare questa nuova tecnologia, Nvidia sta puntando sugli sviluppatori israeliani, come riporta il Times of Israel, che hanno competenze nel campo dell’intelligenza artificiale e hanno sviluppato la tecnologia e il software dei processori dell’azienda statunitense.

Il team di Ricerca e Sviluppo israeliano lavorerà per sviluppare di tecniche di deep learning e di intelligenza artificiale e grafica che si integreranno nelle altre piattaforme di Nvidia per la guida autonoma, i data center, le applicazioni finanziarie e sanitarie e le applicazioni di sicurezza.

La società statunitense, con sede centrale a Santa Clara in California, sta pianificando di tenere entro il 2018 la sua seconda conferenza per sviluppatori proprio in Israele, sarà un evento incentrato sull’intelligenza artificiale e deep learning.

Lo scorso anno a Tel Aviv alla “Nvidia GPU Technology Conference” l’amministratore delegato di Nvidia, Jensen Huang, aveva affermato che a partire dal 2020 vedremo i primi taxi-robot, veicoli completamente automatizzati. In quella occasione aveva presentato il processore Nvidia Holodeck, che permette di creare laboratori virtuali di sviluppo dove vengono addestrati i robot.

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