Nuovo farmaco biologico per debellare la leucemia mieloide acuta

Nuovo farmaco biologico per debellare la leucemia mieloide acuta

La leucemia mieloide acuta, uno dei tumori più aggressivi, può essere sconfitta grazie ad un nuovo farmaco biologico, già testato in laboratorio sui topi, sui quali è stata mostrata una percentuale di guarigione del 50%.

Il farmaco è stato sviluppato dal prof. Yinon Ben-Neriah e dal suo gruppo di ricerca presso la Facoltà di Medicina dell’Università Ebraica di Gerusalemme.

La leucemia acuta è definita dal National Cancer Institute degli Stati Uniti come “un cancro in rapida evoluzione che inizia nei tessuti sanguigni come il midollo osseo e provoca la produzione di un gran numero di globuli bianchi e l’ingresso nel flusso sanguigno“. La leucemia può colpire i globuli rossi, i globuli bianchi o le piastrine.

Quando si sviluppa una leucemia il midollo osseo produce grandi quantità di globuli bianchi che non funzionano correttamente. Inoltre, queste cellule prive di controllo, impediscono la normale crescita delle altre cellule prodotte dal midollo osseo, ossia globuli rossi e piastrine. Le conseguenze sono l’insorgenza di infezioni, la stanchezza, e le emorragie.

Nelle cellule leucemiche anomale, viene prodotto un gran numero di varie proteine. Lavorano insieme per fornire alle cellule cancerose la capacità di crescere rapidamente e superare l’assalto della chemioterapia.

Fino ad oggi, la maggior parte dei farmaci biologici contro il cancro utilizzati per curare la leucemia riguardava solo le singole proteine delle cellule leucemiche. Tuttavia, durante i trattamenti di “terapia mirata”, le cellule leucemiche attivano rapidamente le altre proteine per bloccare il farmaco. Il risultato sono cellule leucemiche resistenti ai farmaci che rapidamente ricrescono e rinnovano la malattia.

Il nuovo farmaco sviluppato dai ricercatori israeliani funziona come un ordigno a grappolo. Attacca diverse proteine leucemiche contemporaneamente, rendendo difficile per le cellule leucemiche attivare altre proteine che possono eludere la terapia.

Il professor Ben-Neriah, come riporta il quotidiano Israel 21C, ha dichiarato:

“Siamo stati entusiasti di vedere un cambiamento così repentino soltanto dopo una singola dose del nuovo farmaco. Quasi tutti i sintomi della leucemia sui topi sono scomparsi durante la notte”.

Inoltre, questo farmaco a singola molecola compie il lavoro di tre o quattro farmaci separati. Se venisse usato negli esseri umani, uno dei suoi potenziali vantaggi sarebbe quello di ridurre il numero di diversi farmaci – ciascuno con i propri effetti collaterali – a cui i pazienti affetti da cancro dovrebbero essere esposti.

Lo studio sul farmaco biologico è stato pubblicato sulla rivista scientifica Cell.

La società americana BioTheryX ha recentemente acquistato i diritti di questo farmaco dalla Yissum, la società di trasferimento tecnologico dell’Università Ebraica di Gerusalemme. In collaborazione con il team di ricerca del prof. Ben-Neriah, l’azienda sta richiedendo l’approvazione della FDA per gli studi clinici di Fase I sull’uomo.

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