Nuova terapia contro il cancro alla prostata

Nuova terapia contro il cancro alla prostata

Il cancro alla prostata rappresenta il più comune tipo di cancro negli uomini. Attualmente, i pazienti affetti da questo tipo di tumore allo stadio iniziale si trovano davanti alla decisione di dover scegliere tra trattare il cancro con terapia radicale, associata a lungo termine con tossicità a livello sessuale, urinario o intestinale, oppure sottoporsi a “sorveglianza attiva” per cui la malattia viene monitorata e trattata solo quando diventa più grave.

Un trattamento molto efficace, che può eliminare il cancro senza rimuovere o distruggere la prostata, si chiama TOOKAD® (padeliporfina dipotassica) e si basa sulla fotoattivazione con laser non termico, a bassa potenza, per provocare specifiche necrosi tumorali senza danneggiare il tessuto sano.

Il meccanismo d’azione di TOOKAD si basa sull’occlusione vascolare rapida per eradicare tumori entro il raggio d’azione di 5mm delle fibre ottiche.

Il trattamento, con procedura ambulatoriale in 3 fasi, prevede l’utilizzo del farmaco speciale ‘TOOKAD Solubile’ e del laser. Il farmaco agisce come sensibilizzatore e lavora con un fascio di luce focalizzato per distruggere le cellule di cancro alla prostata allo stadio iniziale.

La luce viene consegnata alla zona da trattare attraverso una sottile fibra ottica. Una volta che il sensibilizzatore viene attivato dalla luce, innesca un processo che in definitiva interrompe l’afflusso di sangue ai tumori.

La terapia fotodinamica vascolare mirata (VTP, vascular targeted photodynamic therapy) con TOOKAD ha ridotto in modo significativo il successivo riscontro bioptico di tumori di grado superiore, e di conseguenza, molti meno pazienti sono passati alla terapia radicale (RT, radical therapy), specificamente chirurgia o radioterapia.

Nuova terapia contro il cancro alla prostata

Questo trattamento è stato brevettato dal Weizmann Institute of Science e sviluppato clinicamente in collaborazione con l’azienda biotecnologica Steba Biotech, che ha un centro di ricerca e sviluppo in Israele, a Ness Ziona.

I dati dello studio di follow-up a 4 anni del trial PCM301, il trial prospettico randomizzato controllato che valuta l’efficacia e la sicurezza di una terapia, su TOOKAD sono stati pubblicati a fine giugno sul Journal of Urology.

La pubblicazione di questo studio fornisce l’evidenza di Livello 1 di maggior durata, mai registrata prima, relativamente a sicurezza ed efficacia dell’ablazione parziale (PGA, partial gland ablation) per il cancro alla prostata in stadio iniziale.

Il programma, che ha completato con successo gli studi della Fase III, a novembre 2017 ha ricevuto l’approvazione per la commercializzazione in Israele, oltre a 31 paesi dell’Unione Europea (UE) e ai paesi dello Spazio economico europeo (SEE).

TOOKAD è stato inoltre approvato in Messico, dove l’indicazione terapeutica include il cancro alla prostata a medio rischio. È invece in corso la domanda di autorizzazione alla Food And Drug Administration (FDA) per la commercializzazione in USA. Oltre all’indicazione per il cancro alla prostata in stadio iniziale, TOOKAD è in fase di sviluppo anche per diverse altre indicazioni oncologiche.

Steba Biotech ha infatti in corso studi di fase iniziale con TOOKAD per il cancro dell’esofago, alla vescica, alla prostata, al rene, al pancreas e al seno triplo negativo, in collaborazione con il Weizmann Institute (Israele), il Memorial Sloan Kettering Cancer Center (Stati Uniti) e l’Università di Oxford (Regno Unito).

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