Nuova ricerca: i maschi si ammalano di più rispetto alle donne

Nuova ricerca maschi si ammalano donne

Maschi e femmine differiscono in una varietà di tratti genetici, fisiologici e sociali.

Sebbene la maggior parte dei sistemi corporei (tranne il sistema riproduttivo) funziona in modo abbastanza simile tra maschi e femmine, un nuovo studio condotto presso l’Università Ben-Gurion del Negev rivela le differenze nel sistema immunitario.

Lo studio dell’Università Ben-Gurion, condotto insieme a collaboratori internazionali, nell’ambito del progetto globale sul genoma immunologico (ImmGen) ha affrontato la questione sul perché i maschi sono più inclini alle malattie rispetto alle donne.

I ricercatori israeliani hanno confrontato il trascrittoma del sistema immunitario dei topi maschi e delle femmine.

Prima di questo studio, tutte le ricerche di ImmGen si erano concentrate sui topi maschi. La prof.ssa Tal Shay del Dipartimento di Scienze della Vita della BGU e la sua studentessa Shani Gal-Oz hanno profilato invece i topi femmina e hanno scoperto alcune differenze significative descritte in Nature Communications.

Secondo i ricercatori israeliani, come riporta Israel21c:

“Le donne potrebbero avere un potenziale, innato, per resistere alle sfide immunitarie, a causa di percorsi immunitari più attivi, prima dell’invasione di agenti patogeni. Questa allerta immune delle donne le rende meno vulnerabili alle malattie infettive, ma aumenta in loro la probabilità di una reazione eccessiva che può portare a processi autoimmuni”.

In generale, mentre gli uomini tendono ad avere malattie infettive in modo più frequente, la risposta immunitaria delle donne è più forte, si riprendono meglio dalle lesioni e vivono più a lungo. Nonostante ciò, la percentuale di donne con malattie autoimmuni è più alta rispetto alla percentuale di uomini.

L’esempio più significativo è il Lupus Eritematoso Sistemico (LES), una malattia cronica autoimmune, che vede 9 pazienti su 10 essere donne.

Malattie autoimmuni

Le malattie autoimmuni sono malattie in cui l’insufficienza del sistema immunitario provoca le cellule immunitarie ad attaccare le cellule nei diversi sistemi del corpo. Esistono vari tipi di malattie autoimmuni con meccanismi complessi che non sono stati ancora decifrati.

I dati di espressione genica vengono misurati quantitativamente per migliaia di geni utilizzando la tecnologia di sequenziamento dell’RNA e analizzati a livello computazionale programmando e utilizzando strumenti statistici.

Mentre tutte le cellule del corpo contengono le stesse informazioni genetiche (DNA), ogni cellula in un dato momento utilizza geni specifici codificati dal DNA in base alla sua funzione, posizione e stato.

La misurazione dei livelli di espressione genica ci consente di trarre conclusioni sulle cellule, sulla loro funzione e sui processi che si verificano.

L’attività del sistema immunitario nelle donne

I risultati dello studio mostrano che l’attività del sistema immunitario femminile, prima dell’esposizione a uno stimolo immunitario, consente alle donne di difendersi più rapidamente e con maggiore forza dagli agenti infettivi. Questa pre-attività aumenta anche la possibilità di una reazione eccessiva che può portare a processi autoimmuni.

Lo studio dei meccanismi immunitari, dei processi di controllo e delle differenze esistenti tra maschi e femmine nel sistema immunitario consentirà una prevenzione, una diagnosi e un trattamento accurati di varie malattie, con personalizzazione e riferimento al sesso del paziente.

Hanno partecipato allo studio anche ricercatori della Harvard Medical School, della Icahn School of Medicine del Mount Sinai Hospital, dell’Università di Chicago, della Northwestern University, della Hebrew University di Gerusalemme e del RIKEN Center for Integrative Medical Sciences del Giappone.

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