Nitinotes sta sviluppando una tecnologia alternativa alla chirurgia bariatrica

Nitinotes sta sviluppando una tecnologia alternativa alla chirurgia bariatrica

La startup Nitinotes sta sviluppando una tecnologia alternativa, minimamente invasiva, alla chirurgia bariatrica.

Per la riduzione del peso, la chirurgia bariatrica è diventata infatti il punto di riferimento. L’intervento però può comportare degli effetti collaterali, mentre altre opzioni, tra cui i palloncini intra-gastrici, sono efficaci solo temporaneamente.

Endozip™, la tecnologia della startup israeliana, evita i pericoli della chirurgia ed ha un costo inferiore.

Si tratta di un sistema di sutura automatizzato che può essere impiantato tramite endoscopia, attraverso la bocca e non attraverso il bisturi, ed è in grado di collegare la parete anteriore e posteriore dello stomaco.

In futuro – ha dichiarato Raz Bar-On, il CEO di Nitinotes, a Israel21cil bisturi non sarà più utilizzato. Tutte le procedure saranno non invasive”.

Una volta che il chirurgo ha inserito e messo in posizione Endozip nello stomaco del paziente, preme un pulsante e Endozip esegue la cucitura con una precisione assoluta. Il dispositivo israeliano è monouso e non è necessaria alcuna pulizia e sterilizzazione.

Bar-On prevede che Endozip venga utilizzato con una procedura ambulatoriale in anestesia minima, piuttosto che in una sala operatoria con un periodo di recupero in ospedale. Il paziente dovrebbe poter tornare a casa lo stesso giorno.

Attualmente Nitinotes, con sede a Cesarea, si sta concentrando sulla ricerca e sviluppo e sull’attività clinica, in modo da creare un buon prodotto. Solo quando l’azienda sarà soddisfatta dei risultati, inizierà a pensare al marketing e alle vendite.

Bar-On precisa che Endozip non “è una soluzione magica”, bisogna “cambiare stile di vita se non si vuole ingrassare”.

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