NiCord: il farmaco contro il cancro del sangue è un’alternativa al trapianto di midollo osseo

NiCord: il farmaco contro il cancro del sangue è un'alternativa al trapianto di midollo osseo

Il farmaco NiCord progettato per il trattamento del cancro del sangue, dopo aver superato con successo gli studi clinici di Fase I e II, sta portando avanti lo studio di Fase III in pazienti con leucemia e linfoma negli Stati Uniti, in Europa e in Asia.

Al NiCord è stato infatti concesso dalla Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti lo stato di avanzamento, che lo rende la prima alternativa al trapianto di midollo osseo a ricevere questa designazione. Ha inoltre ottenuto la qualifica di farmaco orfano, medicinale potenzialmente utili per trattare una malattia rara, negli Stati Uniti e nell’UE.

Il farmaco, sviluppato dall’azienda israeliana Gamida Cell, è ricavato dalle cellule staminali del cordone ombelicale. È composto da cellule del sangue cordonale arricchite con cellule progenitrici e dendritiche. Non richiede la compatibilità completa tra donatore e ricevente, il che lo rende disponibile quasi per tutti.

NiCord il farmaco contro il cancro del sangue è un'alternativa al trapianto di midollo osseo

Al contrario di quelle del midollo osseo, le cellule staminali del cordone non necessitano di una compatibilità completa, sono quindi utili nei casi di pazienti affetti da leucemie e privi di donatore. Il problema è che sono cellule difficili da ottenere, poiché la conservazione del cordone ombelicale è ancora poco diffusa.

Se la nuova tecnologia supererà la Fase III, l’azienda israeliana con sede a Gerusalemme potrà commercializzare il prodotto e salvare così la vita a tanti pazienti affetti da leucemia e linfoma.

I pazienti trapiantati con NiCord hanno mostrato un rapido recupero del sangue e delle cellule immunitarie. NiCord ha il vantaggio che riduce al minimo le infezioni batteriche e fungine dopo il trapianto, la durata del ricovero e la mortalità associata al trapianto.

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