Nexar: la soluzione per la sicurezza stradale

Eran Shir, ex direttore del centro innovazione e creazione di Yahoo Israel, ha co-fondato Nexar insieme al suo ex superiore Bruno Fernandez-Ruiz. Dal suo lancio l’applicazione ha raccolto 4 milioni di dollari.

Lanciata durante lo scorso mese di maggio a Tel Aviv e Los Angeles, Nexar mira a prevenire i comportamenti pericolosi alla guida al fine di evitare potenziali incidenti. Contro l’impazienza, gli insulti, la paura e l’aggressività che spesso accompagnano i colpi di clacson, l’applicazione propone una semplice e preventiva risposta: un segnale audio alla community.

Nello stesso modo in cui un telefono può essere collegato all’autovettura per ricevere telefonate quando si è al volante, Nexar si collega al cruscotto senza nessun tipo di hardware e si trasforma in uno smartphone. Utilizza dei sensori per rilevare posizione, direzione e velocità della vettura e quindi può rilevare le attività fin dall’inizio, se non è diversamente richiesto dal conducente.

Con il retro della fotocamera dello smartphone, posizionato fronte strada, Nexar registra il movimento del veicolo, identifica le auto vicine ed il loro movimento. In caso di anomalie Nexar invia immediatamente un segnale audio ed un messaggio al conducente, il quale può scegliere o meno di avvisare gli altri utenti.

Se il conducente allertato dal comportamento errato di un altro conferma la colpa, Nexar catturerà automaticamente un video di circa 20 secondi prima dell’episodio e 10 secondi dopo, ed invierà le informazioni in cloud. In questo modo, in caso di lite, il conducente potrà verificare i fatti. Ogni video è sottoposto ad una analisi numerica e ad una rilettura da parte di una persona fisica, il quale serve come giudice ultimo, per preservare da ogni tipo di abuso.

Tutte le immagini registrate sono di dominio pubblico. Inoltre, i dati in cloud rimangono protetti in modo che l’azienda non possa né scaricarli né comunicarli a terzi.

nexar app

Il conducente non deve necessariamente guardare lo schermo del proprio smartphone se non nel caso in cui compaia un avviso che richieda una sua risposta. Nexar non distrae il guidatore, al contrario lo incoraggia a rimanere concentrato e a rispondere solo in caso di cattiva condotta. Inoltre, poiché utilizza il GPS del telefono, non consuma molta batteria. Con un semplice strumento di navigazione, lo smartphone diventa un mezzo di prevenzione e di solidarietà comunitaria.

Nexar non è uno strumento di denuncia: non viene utilizzato per visualizzare i conducenti che guidano troppo lentamente o per impedire il traffico ma è usato per evitare manovre azzardate o qualsiasi altra violazione del Codice della Strada.

L’obiettivo non è proteggere un particolare conducente, ma permettere agli automobilisti di correggersi l’un l’altro per formare una rete di guidatori responsabili.

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